Il Tirreno

Montecatini

Meno complicato del previsto il debutto dei ticket sui medicinali ma si teme il rientro dalle vacanze

Il caos? Rimandato a dopo le ferie

Luca Signorini
Sotto la farmacia Ascioti con l’avviso alla clientela sulle nuove regole per il ticket farmaceutico
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Sotto la farmacia Ascioti con l’avviso alla clientela sulle nuove regole per il ticket farmaceutico

Ha funzionato la campagna informativa fatta dagli stessi farmacisti

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 MONTECATINI. Il caos previsto non c'è stato. O c'è stato a tratti. Di certo non come i farmacisti si aspettavano. Merito della campagna di informazione che, in diversi casi, ha visto gli stessi farmacisti protagonisti. Anche se il timore è che i problemi siano stati solo rinviati.  «La situazione è stata tranquilla, le persone erano già informate, alcuni ci hanno chiesto come compilare i ticket, ma per il futuro, per quando ne avranno bisogno. Molti, poi, sono venuti nei giorni scorsi con un carico di ricette, in modo da sottrarsi, almeno la prima volta, alla nuova normativa», spiegano dalla farmacia Ascioti di via Foscolo.  «Da venerdì scorso - prosegue la testimonianza - quando ci è arrivato il fax che fissava il giorno di avvio del nuovo procedimento, abbiamo iniziato a informare i clienti in modo costante, sia a voce, sia distribuendo un foglio informativo che abbiamo affisso anche all'interno della farmacia». Ed è servito. L'avviso ai cittadini riporta le fasce di reddito e l'importo conseguente per farmaco o ricetta, con un post scriptum: «La responsabilità dell'eventuale errore nell'autocertificazione è tutta del dichiarante».  Da una parte c'è il medico che, per i pazienti affetti da patologie croniche o invalidi, distribuisce ricette prestampate (ed è quindi sua la responsabilità di eventuali errori), dall'altra c'è il paziente che, con una sigla di due lettere, deve compilare la ricetta dopo aver calcolato il proprio reddito complessivo lordo o il proprio reddito Isee. E ne vien fuori un quadro piuttosto amaro: «In molti hanno presentato la ricetta con la sigla "RA", quella per la classe di reddito familiare fino a 36mila euro. E risultano esenti dal pagamento».  Simile la situazione alla farmacia Casci di via Primo Maggio, a Massa e Cozzile: «Molte sono state le esenzioni, non ce lo aspettavamo. Come non ci aspettavamo la preparazione dei clienti, tutti sapevano già come fare. Probabilmente il nostro lavoro di sensibilizzazione e quello dei medici ha dato i suoi frutti».  Discorde nel giudizio Ettore Severi, titolare della farmacia centrale di Corso Matteotti: «La mattinata è stata confusionaria - dice l'ex sindaco di Montecatini - molti sono tornati indietro per informarsi con il commercialista su come calcolare il proprio reddito. Si allungano i tempi del servizio, l'utente non sa a chi rivolgersi, soprattutto in ad agosto, e chiede a noi. In più, con la sigla da inserire per il reddito, emerge una palese violazione della privacy del cittadino».  Ma, temono i farmacisti, il vero caos si avrà più avanti, quando il grosso dei cittadini tornerà dalle ferie. ALTRO SERVIZIO A PAG. 3

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