Il Tirreno

Montecatini

Quasi risolto il “caso” bollette

Bellandi collabora con Acque Toscane

Niccolò D'Innocenti
Bellandi collabora con Acque Toscane

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MONTECATINI. Atti conclusivi per le diatribe relative alle bollette dell'acqua che alcuni residenti hanno ricevuto da non residenti. Il sindaco Giuseppe Bellandi ha chiarito che si sta impegnando di persona per risolvere velocemente questa situazione.  «Ci tengo a sottolineare che sono state aumentate le fatture per i non residenti per evitare che venissere toccate quelle dei residenti. Quando questo è stato deciso, Acque Toscane ci ha chiesto una cosa per noi impossibile da concedere, ossia collegarsi direttamente al database della nostra anagrafe. Quindi la società ha deciso di inviare agli utenti, con l'ultima bolletta, una lettera dove si chiedeva di autocertificare la propria residenza.

Hanno risposto 5mila persone su 8mila interessate. Le 3mila lettere che mancano all'appello, alla scandenza dei termini, sono state considerate di non residenti. Potrebbero anche essere di persone residenti che per motivi vari, dimenticanza o impossibilità fisica, non hanno potuto rispondere alla società. Per risolvere il problema, abbiamo deciso di prendere da Acque Toscane la lista coi 3mila nomi di chi non ha risposto per stabilire, una volta per tutte, quante di questi utenti abbiano la residenza a Montecatini o no. Nel caso sia dimostrata la residenza, Acque Toscane emetterà nuove fatture o scalerà i costi dalla prossima bollette e, nel caso di utenti non in grado di muoversi, si recherà a casa loro».  Sulla polemica nata dall'albergatore e consigliere comunale Moreno Mencarelli, il sindaco non ha problemi a incontrarsi per chiarire le problematiche rimaste in sospeso.

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