Attenzione
Montecatini amica degli animali
David Meccoli
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Claudio Chimenti premiato dal ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla: il ristorante Corsaro verde ha ottenuto il titolo di Struttura animal friendly Il presidente del Ccn, Chimenti: «I turisti a 4 zampe sono benvenuti»
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MONTECATINI. La città si candida a essere identificata come "amica degli animali". C'è chi ci sta (seriamente) pensando e non considera un miraggio poter vedere, un giorno, turisti e cittadini a spasso con i propri amici a quattro zampe (a fare shopping, nei ristoranti o alle terme). Per non dover dire, soprattutto in estate, e ora Fido dove o metto? Ad aprire uno spiraglio ci ha pensato, fin dall'ottobre del 2009, la Regione, che ha previsto la possibilità di accesso degli animali da compagnia "in tutti gli esercizi pubblici e commerciali, nonché ai locali e uffici aperti al pubblico". Certo, la legge impone anche alcuni lacci ben stretti e gli stessi padroni dovrebbero rispettare alcune regole fondamentali, come la presenza di un guinzaglio di un metro e mezzo, una museruola (non necessariamente indossata) a portata di mano e una particolare cura nel far evitare ai propri animali di produrre sporco o disturbo (i bisogni devono essere sempre rimossi con l'apposita palettina). In Versilia e in altre località di mare toscane diverse strutture si sono già attrezzate per accogliere nel miglior modo Fido e il suo padrone (zone ristoro, doccette, possibilità di fare il bagno in determinati orari, spazi riservati). E a Montecatini, dove il mare non c'è, ma ci sono pur sempre le terme e più di 100 alberghi? «Se ne può parlare: ci vorrebbe davvero poco: un minimo di attrezzatura e un po' di buona volontà per far sentire le persone che amano gli animali maggiormente a loro agio». A parlare è Claudio Chimenti, presidente del Centro commerciale naturale, che in giugno ha ricevuto un premio dal ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla per il suo ristorante "Corsaro Verde" di piazza Venti settembre in quanto "amico degli animali". Il Corsaro Verde ha infatti partecipato al progetto "Turisti a 4 zampe", sostenuto anche da una campagna di spot istituzionali sulle reti Rai. Gli obiettivi sono quelli di sostenere le imprese che sono in grado di offrire servizi di accoglienza dedicati, migliorare la competitività turistica (considerando anche che una famiglia italiana su tre possiede un animale da compagnia e ha bisogno di informazioni per organizzare le sue vacanze) e combattere il deplorevole fenomeno dell'abbandono, che in Italia è ancora molto diffuso e coinvolge oltre 750mila animali all'anno. Nell'ambito di questa campagna istituzionale sono state valorizzate le strutture con il conferimento di un premio speciale ai titolari che hanno sviluppato politiche turistiche volte a promuovere e incentivare una nuova sensibilità e attenzione nei confronti degli amici a quattro zampe, favorendo l'accoglienza dei turisti che viaggiano con il proprio animale al seguito. Il Corsaro Verde è stato selezionato, unico ristorante toscano insieme all'Enoteca Pinchiorri di Firenze, tra le imprese meritevoli di ricevere il titolo di "Struttura animal friendly". «Nel mio ristorante, dove è esposta un'apposita vetrofania - dice Chimenti - i cani sono benvenuti. Devono ovviamente rispettare certe regole, come per esempio restare sotto il tavolo e non disturbare gli altri clienti. Siamo inoltre attrezzati con ciotole usa e getta per l'acqua e abbiamo cibo a essi dedicato, come croccantini o carne da fare a dadini. Coinvolgere altre strutture in città, tra ristoranti, alberghi e stabilimenti termali, non è impossibile. Da parte mia ne parlerò con gli associati del Ccn e proporrò di fare di Montecatini una città veramente animal friendly».
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