Il dolore
LA PROTESTA
Sostituite quei cassonetti in piazza o almeno eliminate le scritte
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MONTECATINI. Ancora proteste in redazione per la cosiddetta "isola ecologica" di piazza del Popolo, con i suoi contenitori dei rifiuti interrati e i bidoncini allineati sul suolo. Se già di per sé non si è rivelata un'idea brillante all'epoca della sua realizzazione, con il passare degli anni ha proseguito a fare sempre di più "brutta mostra" di sé. A parte il fatto che spesso i rifiuti (per la maggior parte cartoni abbandonati dai commercianti) sono sistemati al di fuori dei contenitori, le strutture stesse sono ormai degradate. Al punto che alcuni mesi fa qualcuno, con un pennarello, ribattezzò quei cassonetti "discarica Mergellina", "Vesuvio" e via dicendo, alludendo alla tragica situazione della monnezza a Napoli. Un'iniziativa che avrebbe voluto essere a suo modo spiritosa, ma che con il passare delle settimane aumenta ancor di più l'imbarazzo della città. Delle due, l'una: o si sostituiscono (o riparano) quei contenitori degradati (che sarebbe la soluzione migliore), oppure si cancellano almeno quelle scritte per non rischiare che diventino testimonianza perenne d'immobilismo.
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