Il Tirreno

Montecatini

Lo spettro della crisi idrica

Il sindaco Giuseppe Bellandi e la sede di Acque Toscane
◗
Il sindaco Giuseppe Bellandi e la sede di Acque Toscane

Chiesta la firma di un'ordinanza per ridurre gli sprechi

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Bollette "pesanti" per non residenti recapitate invece ai residenti. Bollette per fognatura e depurazione da infarto arrivate alle aziende (hotel in primis). E, come se non bastasse, la richiesta ufficiale al sindaco di firmare un'ordinanza per indurre i cittadini a limitare l'uso dell'acqua per scongiurare il rischio di una crisi idrica. E' un agosto caldo, in tutti i sensi, negli uffici di via Ugo Bassi di Acque Toscane.  Tanto più che va messa nel conto la protesta annunciata per domani da Assobar, con l'invito ai cittadini e agli albergatori di recarsi davanti alla sede del gestore idrico con in mano le bollette. E, "ciliegina sulla torta", la richiesta al sindaco del consigliare comunale dei Riformisti, Moreno Mencarelli, di convocare al più presto una riunione con i rappresentanti delle categorie eonomiche per discutere proprio di tutti questi problemi e cercare delle soluzioni.  E partiamo proprio da qui, perché c'è da registrare un'apertura del primo cittadino, che si dice disponibile a fissare l'incontro in questione. «Ho appreso di questa richiesta dalla lettura dei giornali - chiarisce Giuseppe Bellandi - e devo dire che per certi versi sono rimasto un po' sorpreso, visto che con le categorie economiche ho rapporti quasi quotidiani ma nessuno mi aveva mai sottoposto l'esigenza di organizzare questa riunione. Come amministrazione comunale siamo disponibili a dialogare e a cercare soluzioni nel limite delle nostre possibilità».  «C'è da dire - riflette ancora Bellandi - che se ci sono stati errori nel calcolo delle bollette inviate ai residenti, questi dipendono dalla società che gestisce il servizio. Vanno comunque verificati, e anche noi siamo interessati a capire bene cosa è successo. Per quanto riguarca invece il pericolo dell'avvicinarsi di una crisi idrica, e la conseguente necessità di provvedimenti utili a limitare i consumi, sono stato avvertito venerdì da Acque Toscane e posso anticipare che all'inizio della prossima settimana verrà firmata l'ordinanza relativa».  Nella richiesta inviata all'amministrazione comunale Acque Toscane Spa ricorda che nel mese di luglio aveva dato il via a un piano straordinario di ricerca perdite della durata di nove settimane. La ricerca è stata condotta dal personale della società dalle 7 alle 21 e, in qualche caso, anche in orario notturno. «Lo stato delle risorse idriche - ha scritto l'amministratore delegato Mauro Alfieri nella lettera al primo cittadino - viene monitorato giornalmente: nel caso venisse superata la soglia di attenzione, sarà nostra cura informarvi tempestivamente».  L'iniziativa si riconduce alle disposizioni previste dal piano di prevenzione delle emergenze idriche approvato dall'amministrazione comunale. Acque Toscane, con l'occasione, invita la popolazione ad adottare comportamenti corretti e finalizzati al risparmio dell'acqua. «E' necessario - raccomanda il portavoce dell'azienda, Luca Manna - evitare sprechi a prescindere dal rischio siccità. Il caldo eccezionale degli ultimi giorni fa ovviamente temere una crisi idrica. Per scongiurarla, invitiamo gli utenti ad adottare alcuni semplici accorgimenti».  Essenziale è, a tale proposito, controllare il corretto funzionamento degli impianti: una perdita o un rubinetto che gocciola portano allo spreco di migliaia di litri d'acqua e di tanti soldi. Altri suggerimenti: chiudere il rubinetto mentre facciamo lo shampoo, laviamo i denti o ci radiamo; utilizzare uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell'acqua per di risparmiare decine di migliaia di litri l'anno; usare sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico; non lavare spesso l'auto e nel caso usare il secchio; montare un frangigetto per risparmiare fino al 50% di acqua; per lavare piatti o verdure riempire un contenitore e usare l'acqua corrente solo per il risciacquo; preferire la doccia alla vasca; controllare il contatore a rubinetti chiusi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa