Sicurezza
Rifiuti da rimuovere, via alle ordinanze
In via Vione del Padule situazione a rischio, tra frigoriferi, cisterne e bidoni Anche in via Fossetto residui di eternit e materiali domestici da togliere
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MONSUMMANO. Problema rifiuti sotto la lente del comune. E partono le ordinanze. Due gli atti pubblicati dal comune di Monsummano per sollecitare la rimozione dell'immondizia. Il primo segue un verbale di sopralluogo ambientale dell'Arpat e della polizia municipale su un terreno di via Vione del Padule, utilizzato da una ditta di movimentazione terra e autotrasporto. Il secondo su indicazione dei Vigili del Fuoco che, in un'area di via del Fossetto, erano intervenuti qualche giorno fa per un incendio e avevano rilevato l'ampia presenza di rifiuti accatastati, vicini ad un rudere colonico. È proprio in via Vione del Padule che si è creata la situazione più a rischio: rifiuti edili, terre e rocce da scavo, due vecchi frigoriferi, tre cisterne da 1000 litri (una contenente additivo per calcestruzzo) e tre bidoni da 20 litri con olio idraulico, sono il paesaggio della zona. Urge immediato intervento di rimozione, ed ecco che il comune si è mosso. Di portata meno ingente, ma comunque pericolosi e nocivi, i rifiuti speciali ritrovati in un terreno di via del Fossetto (già più volte in passato interessato da simili fenomeni di abbandono): si tratta di materiali vari di origine domestica e di residui di eternit. Vista la tipologia del rifiuto, sarà necessario incaricare una ditta specializzata nel recupero, nello smaltimento della spazzatura e nel ripristino dell'originario stato dei luoghi. E poi finalmente anche le due zone monsummanesi potranno tornare a splendere. L.S.
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