Il Tirreno

Montecatini

Riconoscimenti all’autore di canzoni celebri come “E se domani”

In municipio il paroliere Calabrese

Niccolò D'Innocenti
Il paroliere Giorgio Calabrese ieri in municipio
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Il paroliere Giorgio Calabrese ieri in municipio

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 MONTECATINI. Un pezzo della storia della musica italiana è stato ospite ieri della nostra città. È stato invitato nella sala consiliare del comune, infatti, il genovese Giorgio Calabrese, grande paroliere e autore televisivo, che, nell'occasione, ha ricevuto dal sindaco Giuseppe Bellandi tre libri su Montecatini e la Valdinievole, come ringraziamento per il suo affetto nei confronti della cittadina termale.  Calabrese ha avuto il grande merito di scrivere alcune delle pietre miliari della musica italiana, come "E se domani", cantata da Mina, e "A mezzanotte (l'ultimo tram)", presentata da Milva e Frida Boccara. Inoltre ha fatto conoscere al nostro paese dei grandi della musica francese come Aznavour e Boris Vian (celebre la canzone "Il disertore", reinterpretata anche da Ivano Fossati).  L'incontro con il sindaco è stato molto informale e nella loro chiaccherata, Calabrese si è lasciato andare ai ricordi di Montecatini, dove per quattro anni ha fatto "Domenica in": «Vedere il teatro Verdi chiuso - racconta il paroliere - mi ha provocato una grande maliconia. Mi ricordo che in quegli anni abbiamo inventato un programma dove i giovani chef sfidavano i grandi chef, facendo da apripista alle molte trasmissioni su tema».  Nel consegnare i tre libri, la guida del Touring Club su Montecatini e la Valdinievole, un libro sui disegni delle Terme fatto da Comune e Terme e la storia di Montecatini con il progetto futuro di Fuksas realizzato dall'ex-sindaco Ettore Severi, Bellandi si è lasciato scappare una piccola indiscrezione sulla riapertura dei cantieri delle terme Leopoldine a settembre.

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