Proteste
Dimenticati i problemi sociali
Giovanna La Porta
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Alberto Lapenna, capogruppo consiliare del Popolo delle libertà Lapenna: «Si preferisce spendere 300mila euro per Miss Italia»
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MONTECATINI. «Non è un problema di tagli, ma di priorità». Parole del capogruppo del Pdl, Alberto Lapenna, che ha commentato così le critiche mosse da una parte della giunta alle manovre economiche del governo che impedirebbero di investire sul welfare, con forti tagli dei servizi pubblici. «Il depauperamento al quale assistiamo - prosegue Lapenna - è di tutt'altra natura. Mi riferisco all'evidente impoverimento della sensibilità dell'amministrazione, che è tra l'altro di sinistra, di fronte ai temi sociali. L'altra Montecatini, quella lontana dallo scintillio delle vetrine e dei caffé, meritarisposte. I tagli e la manovra economica del governo non c'entrano con le scelte della giunta. A parte il fatto che l'esecutivo sta già rivedendo la manovra, l'amministrazione di Montecatini ha deciso di destinare 300 mila euro, che poi con le spese per i servizi e il personale dell'amministrazione arriveranno a 400 mila, a Miss Italia. Non ho niente contro il concorso, però è innegabile che la strada intrapresa dalla giunta è lontana da quella degli emarginati, dei disoccupati, degli sfrattati». Lapenna racconta che, quotidianamente, viene contattato da persone che hanno perso il lavoro o non riescono ad arrivare in fondo al mese: «Sono italiani, è bene sottolinearlo. Del resto, sono italiani anche la maggioranza di coloro che si rivolgono alla Caritas per un pasto decente. Ammetto di esseresensibile a certe questioni, vista la mia formazione socialista e la mia esperienzain tanti anni di attività di coordinamento dei servizi sociali. Però è inammissibile che non ci sia proprio nessuno in grado di intervenire per sostenere le fasce deboli. Anche la Asl è latitante. Talvolta si attende così tanto tempo prima di fare qualcosa, che si arriva quando ormai non c'è più nulla da fare. Mi meraviglia che il sindaco Giuseppe Bellandi, che continuo a stimare, in passato così attento a certi temi, ora li abbia messi in quarta o quinta posizione. Chiedo alla giunta di sinistra: cosa è prioritario? Lo stato sociale o Miss Italia? O i lavori alle Leopoldine?». Lapenna conclude con un cenno alla cultura: «Si registra un calo pure su questo aspetto. Se si tolgono le buone idee di Bruno Ialuna, ci troviamo di fronte a una impasse. Gli investimenti sono del tutto irrisori e insufficienti».
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