La manifestazione
Bellei risponde in pista a "veleni" e polemiche
Paolo Allegri
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NOTTE DI STELLE. A fianco: una veduta del Sesana illuminato a festa Sotto: il sindaco Bellandi premia Bellei, accanto a moglie e figli, e le tribune e il ristorante gremiti di gente L'Imperatore s'impone per la terza volta nella gara-simbolo del Sesana con Mack Grace Sm
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MONTECATINI. Tutti in piedi per Enrico Bellei. Il guidatore dotato di talento sopraffino scollina da una settimana difficilissima per lo scandalo giudiziario e mediatico e lo fa con un'esibizione "mostruosa". Nella grande notte delle redini lunghe di mezza estate, che Montecatini aspetta da un anno all'altro con lo stesso pathos che a Siena hanno per il Palio dell'Assunta, l'Imperatore infiamma la serata del Sesana con guidate magiche e conquista per la terza volta il Gp di Ferragosto. Nessuno mai come lui. Questo messaggio scrive sotto la cipria delle luci il figlio di Nello dipingendo un capolavoro di astuzia in batteria e dando lezione di tattica in finale. Eb trova un partner ideale in Mack Grace Sm, trottatore bicicletta dalla sontuosa progressione conclusiva. Un Super-Bellei che già all'alba della sfida si impadroniva della scena. L'orologio segnava le 21.35 a ippodromo già gremito da migliaia di appassionati che avevano risposto al richiamo suadente del Gran premio, quando entravano in pista i protagonisiti della seconda batteria. Una corsa insidiosa, senza un favorito chiaro e con tanti potenziali protagonisti tanto da trasformarla in una battaglia che avrebbe potuto segnare il destino di tutta la kermesse. Togliendo energie preziose per l'atto conclusivo ed escludendo dalla finale qualche grosso calibro. Una batteria che non bisognava non solo vincere ma prevalendo si doveva anche segnare un tempo di assoluto rispetto per stare dietro l'autostart della finale ai fianchi del favoritissimo del "Città", Lavec Kronos. Tutto era andato secondo copione nel primo heat proprio Lavec Kronos si era imposto in coast to coast su Miguel Wf e Miele d'Alfa. Ma adesso tutti i riflettori erano addosso alla giubba nero-verde di EB, vuoi per tutto il rumore mediatico di questi giorni, vuoi perché quella chance di Mack Grace Sm, numero 9 dello schieramento, indicato come primo favorito da questo giornale era anche un bel giocare a 5 contro uno. E Bellei a quella quota lo giochi sempre volentieri. Il Figlio del Vento orchestrava una magistrale corsa d'attesa con Mack Grace Sm mentre davanti Lower Power scandiva parziali vibranti e Linda Di Casei si rivelava una roccia, protesa all'esterno. Terza ruota sulla curva finale per il Mack di casa Colletti e in una retta d'arrivo entusiasmante Enrico pennellava, disegna trotto in maniera sublime pilotando il suo cavallo al largo a mettere avanti la prua nei confronti di Linda Di Casei e di Look Mp che trovava tardi lo spazio per correre, con vicino anche Irambo Jet, quinta Lover Power. Finivano tutti in un fazzoletto ma Enrico aveva chiesto al momento giusto la progressione al baio allenato da Lucio "Archimede" Colletti e in grado di volare gli ultimi 200 metri. E voltandosi verso la tribuna sembrava dire, "guardate sì vince così, io so solo portare un cavallo alla vittoria". I grandi fuoriclasse rispondono così, sul campo di gara. Si giungeva all'apotesi della serata, l'atto conclusivo del Gran premio, quello che consegna alla leggenda. Gran caos in partenza con tre dei preventivati protagonisti presto fuori gara. Saltavano via Miguel Wf, Lavec Kronos e Linda Di Casei mentre anche Mack Grace Sm stava per sbagliare ma le mani di Bellei lo tenevano di trotto. Così andava davanti Irambo Jet seguito da Mack Grace Sm che presto si presentava e otteneva via libera. La corsa assumeva una chiave tattica con Miele d'Alfa, il bianco figlio di Varenne, che di fronte spostava per andare ad accompagnare Mack Grace Sm mentre Lover Power restava di fuori. Si passava al paletto del primo km. in 1.15.5. Bellei aveva il tempo di voltarsi e di controllare. La retta d'arrivo era una formalità, una passerella tra gli applausi scroscianti della tribuna del Sesana a salutare il trionfo di Mack Grace Sm e dell'Enrico Nazionale che finalmente poteva esultare e sorridere. Ancora un ammirevole e ritrovato Look Mp veniva a sprintare dalle retrovie trovando spazio in corda per bruciare Miele d'Alfa nella lotta per la piazza d'onore. Al quarto posto Irambo Jet. Media del vincitore 1.13.1 al km. Per Bellei è il terzo sigillo nel Città di Montecatini dopo i successi conquistati nel 2007 con El Nino e nel 2008 con Ghiaccio Del Nord. L'impressione che si è avuta nel parterre è che questo, per tutto quello che lo ha preceduto, abbia un sapore speciale. Enrico non ha voluto solo vincere, ha voluto dipingere trotto come solo lui sa fare. La corsa è un'opera d'arte. La tribuna di Montecatini ha vissuto emozioni grandissime e forse inaspettate sotto un bellissimo cielo stellato.
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