Gioco
S.Anna, Pescia ancora assente L'indignazione di un superstite
1 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. La commemorazione del 67º anniversario della strage nazifascista di S.Anna ha scatenato le ire di un nostro lettore di Pescia. «Da molti anni partecipo alla manifestazione e mai è mancata la presenza del comune di Pescia - dice Alberto Guadagnucci - Per il secondo anno consecutivo il gonfalone del mio comune era assente. La mia indignazione aumenta, dopo aver letto della prtecipazione di Ponte Buggianese guidata dal sindaco e familiari del comitato vittime del Padule». Un'indignazione crescente, quella del nostro lettore. «E i fucilati di S. Quirico, gli impiccati di viale Garibaldi che il nostro comune giustamente onora e commemora, non sono motivo sufficiente per partecipare degnamente alla commemorazione dell'eccidio di S. Anna? Sono indignato come cittadino, elettore e come superstite di quella orrenda strage, che nessuno dei nostri rappresentanti eletti, anche col mio voto, si sia attivato per essere presente alla manifestazione assieme ai gonfaloni di città e associazioni di tutta Italia». L'augurio del superstite («siamo rimasti pochi») è che l'anno prossimo «Pescia sia presente alle celebrazioni dell'eccidio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
