Attenzione
«La manovra colpisce ancora i più deboli»
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Nella foto in basso Ennio Rucco2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La manovra del governo non piace all'assessore Ennio Rucco, assessore alle politiche sociali e govanili. «Così com'è rappresenta un colpo mortale al Welfare locale con un'inevitabile recessione sociale. Colpire ancora i Comuni per 1,7 miliardi significa scardinare il sistema di solidarietà sociale e colpire i più deboli e i più bisognosi. Solo per fare un esempio, senza questa ulteriore manovra, per il nostro Comune nel 2011 c'è stato un taglio secco di 800mila euro e nel 2012 quello previsto era di circa 1.200.000. Un accanimento verso gli enti locali, secondo Rucco, «che sono responsabili del debito pubblico italiano solo per il 10%, mentre il restante 90% è addebitabile a livello centrale. Da mesi invochiamo l'allentamento del patto di stabilità per liberare risorse bloccate nelle casse dei Comuni e che potrebbero dare impulso all'economia. Il tutto da un governo che si dice federalista e per le autonomie locali, ma che intanto taglia incessantemente i trasferimenti, centralizza tutti i livelli decisionali e taglia il numero dei consiglieri comunali guardandosi bene dall'introdurre nella manovra la riduzione di almeno la metà dei 930 parlamentari, numero che fa arrossire l'intero paese». E qui Rucco tira in ballo il Pd: «Su quest'ultimo punto spero che il partito a cui sono iscritto, il Pd, passi celermente dalle parole ai fatti presentando una seria proposta di legge. Non intendo sostenere campagne elettorali per far eleggere un parlamento che non intende accettare il fatto che i tempi delle vacche grasse sono finiti». Anche per questo motivo l'assessore comunale di Montecatini ritiene «sacrosanto l'annuncio di mobilitazione da parte dell'Anci, che riunisce i Comuni. Proporrò in Giunta iniziative di protesta istituzionale tese a difendere la dignità degli enti preposti all' erogazione dei servizi a tutti i cittadini».
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