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Montecatini

Film pesciatino sbarca a New York

Il regista Samuele Rossi (a sinistra) durante le riprese all’ospedale
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Il regista Samuele Rossi (a sinistra) durante le riprese all’ospedale

"La strada verso casa" di Samuele Rossi in gara all'International Festival

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 PESCIA. Pescia e le sue aziende sbarcano a New York. "La strada verso casa", scritto e diretto da Samuele Rossi, prodotto da Blue Film in associazione con EchiVisivi e FourLab, con il contributo di Caipirinha Wear e RP Hotels, film girato a Pescia nell'estate del 2010, verrà presentato il 21 agosto in anteprima a New York, nella selezione del New York City International Film Festival.  Il film sarà in competizione con altri 26 lungometraggi provenienti da tutto il mondo.  Il film, che ha un progetto produttivo alle spalle altamente innovativo (la produzione è stata sostenuta in toto da una serie di soggetti economici del territorio pesciatino), oltre alla Premiere Americana, è anche in nomination per la migliore sceneggiatura, scritta con le 2 giovani sceneggiatrici Daniela Mitta e Francesca Galli.  Il risultato è frutto dal lavoro svolto da una squadra di professionisti tutti under 35, in particolare Maria Rosaria Furio alla Fotografia, Giuseppe Cassaro, autore della colonna sonora, Edgar Iacolenna, responsabile del suono, Giampietro Preziosa alle scenografie e Bianca Maria Gervasio ai costumi, direttrice artistica dell'importante marchio Mila Schon. La rarità del progetto sta proprio nel fatto che il 90% del budget è stato ricavato da sponsor di soggetti privati.  Il film è stato poi impreziosito dall'apporto di importanti attori professionisti: Giorgio Colangeli, interprete di molti film di successo degli ultimi anni, Alessandro Marverti, giovane attore che si è affermato con la Serie Sky di Romanzo Criminale, Roberta Caronia, importante attrice di teatro, recentemente con Giorgio Albertazzi a Roma ne La Tempesta di Shakespeare, Cecilia Albertini, Maria Teresa Bax, Massimo Triggiani e Rita Montes.  Il regista Rossi è entusiasta. «È un risultato importante, per il film e per tutti coloro che hanno lavorato per portare a compimento l'opera. "La strada verso casa" è un film complesso e difficile. Prodotto con risorse ricavate dai soli sponsor privati e da piccoli contributi pubblici e realizzato con una squadra di giovani professionisti. Finalmente, dopo quasi un anno di post-produzione, abbiamo terminato l'opera ed abbiamo ottenuto il primo risultato. E questo rappresenta il primo passo di una strategia che prevede un lungo cammino, unico modo per riuscire a farci spazio tra coloro che hanno le spalle più grosse delle nostre».  Il film affronta una tematica difficile come quella del dolore. Di come le persone spesso si arrendono e rinunciano a vivere. «Ma volevo soprattutto parlare di come si possa tornare a credere alla vita, ad un nuovo orizzonte che sono convinto possa esistere sempre».

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