Gioco
Gli atleti avevano finito di percorrere la discesa di Marliana
Tre ciclisti di "Amore & Vita" investititi alla rotonda di S. Lucia
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Philipp Mamos e Patrik Morèn 2 MINUTI DI LETTURA
UZZANO. Verso le due meno venti di ieri, alla rotonda di Santa Lucia (frazione di Uzzano), un'auto guidata da una donna ha travolto tre ciclisti della squadra "Amore & Vita". Si tratta del tedesco Philipp Mamos, dello svedese Patrik Morèn e del messicano Bernardo Colex Tepoz. I corridori, che stavano completando un allenamento, avevano appena terminato la discesa di Marliana e si stavano accingendo a tornare verso Lucca, quando una Renault Clio proveniente nel senso di marcia degli atleti li avrebbe prima affiancati e poi, stando alle testimonianze degli atleti, avrebbe girato improvvisamente a destra, investendoli. Tutti e tre non potevano fare niente per evitare l'impatto e sono finiti prima contro il veicolo e poi sono stati catapultati a terra. Al momento gli atleti sono ricoverati all'ospedale di Pescia per radiografie ed altri accertamenti. Il più grave dei tre appare lo svedese Morèn che ha picchiato violentemente la testa (tutti e tre indossavano comunque il casco) e in tarda serata è stato sottoposto a una Tac di controllo, anche se fortunatamente non ha mai perso conoscenza. Per Philipp Mamos invece si sospetta la frattura della clavicola e del polso, mentre Colex ha riportato una brutta contusione alla rotula destra, al bacino e al collo. I ragazzi di Amore & Vita hanno dovuto passare la notte in ospedale in attesa dell'esito degli esami. A intervenire sul posto, allertata dalla centrale operativa del 118, è stata la Misericordia di Uzzano, che ha effettuato le prime cure sugli atleti prima di portarli con le ambulanze all'ospedale di Pescia. N.D.I
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