La manifestazione
Interpellanza di Panzi (Pdl) sulle conseguenze a Pieve del post referenudm
Quando torna l'acquedotto pubblico?
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PIEVE. Si parla di acqua pubblica in un'interpellanza presentata dal consigliere d'opposizione Franco Panzi, del Pdl. Destinatario è l'assessore all'ambiente Salvatore Parrillo. Il nodo è l'acquedotto e la sua gestione che, dopo il referendum che ha sancito la vittoria dei Sì per l'acqua pubblica, non sembra essere cambiata. Così si esprime Panzi: «I referendum sull'acqua hanno imposto ai comuni dei cambiamenti tesi ad ottenere migliori aspettative per i propri cittadini, in primis la riduzione delle tariffe. Le sette aziende toscane che operano ad oggi nel settore continuano a calcolare e a spedire le bollette per il consumo di acqua esattamente come hanno fatto fino al giorno dei referendum. Per quanto riguarda gli investimenti sembra che alcuni importanti lavori già programmati siano per il momento sospesi». Poi il caso specifico della Pieve: da una parte il plauso per l'installazione del fontanello di acqua ad alta qualità in piazza Don Marino Mori, dall'altra la necessità di «interventi inderogabili sulla rete idrica, che perde una notevole quantità di carico, mentre invece si continua in ripetuti rattoppi anche nel medesimo posto». Ed ecco allora quanto Panzi vuole sapere dalla giunta: «Se i cittadini di Pieve possono aspettarsi dai loro amministratori il ritorno del servizio idrico in gestione al comune con tariffe decisamente più basse; gli investimenti effettuati fino ad oggi dal gestore sul nostro territorio; se erano già previsti investimenti da parte del gestore; se in questo periodo di tempo post-referendum sono stati indetti degli incontri fra gli enti interessati per rendere nuovamente pubblico il servizio idrico». Dell'interpellanza si discuterà nel prossimo consiglio.
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