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Montecatini

"Estate sicura" ora è a rischio

La sede del commissariato di viale Puccini, ormai inadeguata alle esigenze della Polizia
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La sede del commissariato di viale Puccini, ormai inadeguata alle esigenze della Polizia

Il sindacato di polizia Siulp denuncia le carenze di uomini e strutture

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 MONTECATINI. «L'estate è nel suo momento più vivo e non si può fare a meno di denunciare che, nonostante i recenti allarmi lanciati attraverso la stampa e le note inviate al ministero dell'Interno, a tuttoggi non è stato individuato un rimedio per il rinnovamento dei Commissariati della Valdinievole, e in particolare per quello di Montecatini che si trova su un territorio a vocazione turistica».  Torna sull'argomento sicurezza il Sindacato unitario lavoratori di polizia (Siulp), con un interveto a firma del segretario generale Marino D'Aguanno. «Abbiamo letto e condividiamo gli ottimi consigli per cercare di evitare la visita indesiderata dei topi d'appartamento - scrive - ma nello stesso tempo ci chiediamo quali siano le pattuglie dei commissariati di Montecatini e Pescia coinvolte nel piano "Estate Sicura". Non vogliamo certamente creare allarmismo, ma è notorio che già con difficoltà il commissariato di Montecatini riesce a garantire un turno completo di volante, mentre quello di Pescia, con altrettanta difficoltà, riesce a garantire anche soltanto un turno nell'arco delle 24 ore».  Questa estate, tra l'altro, il Ministero dell'Interno non ha neppure inviato i consueti rinforzi in organico al Reparto prevenzione crimine toscana di Firenze, «che seppure con cadenza discontinua nell'arco della settimana concorrevano a mettere in piedi un servizio più consistente di prevenzione e controllo del territorio».  «La cittadinanza ha diritto sicuramente a meno spot - sottolinea il Siulp - e più pattuglie sul territorio. Nonostante il continuo e lodevole senso di responsabilità dei colleghi, riteniamo che diventi sempre più difficile garantire elevati standard di sicurezza a cittadini che ne hanno tutto il diritto. Riteniamo, inoltre, che l'atteggiamento delle autorità e delle istituzioni locali debba essere ben differente, e la denuncia non può avere solo carattere sindacale ma dovrebbe ottenere anche un seguito politico, istituzionale, necessario a sensibilizzare quel Governo purtroppo così avulso e distante dalla realtà. Montecatini tra le tante promesse è ancora in attesa di un Commissariato in uno stabile decoroso, salubre e funzionale all'attività dei poliziotti; gli strumenti informatici dei commissariati di Montecatini e Pescia sono obsoleti; i veicoli hanno percorso centinaia di migliaia di km; la squadra di P.G. di Pescia dispone di un unico veicolo; il turno di volante spesso non si può coprire, e così via». Un quadro desolante ma che per il Siulp non è esagerato: «Anzi, si tratta di un mero riassunto a tratti imbarazzante. La sorte dei piccoli uffici di polizia è oggi davvero nera, perché senza incrementi di risorse umane e materiali rischiano il collasso. A livello locale continuerà l'appello alle autorità di Ps, Questore e Prefetto, nonché agli amministratori affinché vogliano concentrare la loro attenzione per riportare i commissariati della Valdinievole in condizioni sufficienti di operatività, e poter garantire non solo una Estate sicura, ma ogni giorno sicuro».

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