Il Tirreno

Montecatini

Ztl, lite con la moglie dell'ex assessore

Il volontario: era senza permesso. Il marito: è residente

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 MONTECATINI. Spostato e subito reintegrato alla stessa transenna di accesso alla Ztl notturna il volontario della Vab che alcune sere fa aveva avuto un acceso diverbio con la moglie dell'ex assessore Valentino Pieri. Un diverbio che vede due versioni completamente contrapposte.  Partiamo dai fatti: a mezzanotte tra giovedì e venerdì scorsi, il volontario della Vab Antonio Casini stava presidiando la transenna che blocca l'accesso tra piazza Gramsci e via Marruota, quando è arrivata in auto la moglie del Pieri chiedendo di poter entrare nell'area riservata ai residenti.  Fin qui il racconto combacia ma poi prende una strada diversa (anche se entrambi fanno riferimento a testimoni presenti all'accaduto).  «La signora - dice Casini - ha detto che abitava lì vicino e non voleva perdere tempo in quanto voleva andare a letto. Io le ho risposto che avrebbe dovuto andare dai vigili per farsi fare il permesso riservato ai residenti, perché chiunque potrebbe dire di abitare da quelle parti. Ma l'avrei comunque fatta passare. E lei cosa mi ha risposto? Non sapete chi sono io, sono la moglie di Valentino Pieri. E allora a maggior ragione, se esiste una democrazia, avrebbe dovuto avere il permesso, visto che il marito è stato dieci anni nelle istituzioni. Alla fine la signora è passata, ma la brutta sorpresa l'ho avuta la mattina seguente, quando dalla Vab mi hanno comunicato che dalla sera seguente mi sarei dovuto occupare di un'altra transenna in un'altra zona».  Dopo un paio di giorni di "esilio" forzato, Casini è stato però rimesso al lavoro alla "sua" transenna di fronte alla stazione. Ma la versione raccontata dal Pieri è tutt'altra.  «Io - replica l'ex assessore - sono solo andato dai vigili affinché chiarissero pubblicamente il sistema dei permessi. Mia moglie l'autorizzazione ce l'aveva, ma dato che il volontario urlava si è spaventata e gli ha fatto vedere la carta d'identità che attestava la residenza nell'area. Ma lui ha insistito dicendo che senza permesso non sarebbe passata e che doveva andare subito dai vigili per farselo fare: ma come faceva, visto che era mezzanotte passata? A quel punto è intervenuta un'altra persona che aveva assistito alla scena dicendo che la signora era mia moglie e che abitava lì a pochi passi. Ma il volontario ha detto che per colpa mia aveva preso un sacco di multe dalla Montecatini Parcheggi e la situazione è peggiorata».

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