Proteste
«Le Sds non sono uno spreco»
Giurlani (Uncem) replica a "Solo per Pescia"
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PESCIA. «Per quanto riguarda il costo delle Sds, ricordo alla lista "Solo per Pescia", che i "costi non leggeri per direttori e apparati", sono piiù o meno esattamente quelli che in Valdinievole da sempre i Comuni investivano nella gestione dei servizi sociali da molti anni, ben prima delle Sds, in forma associata attraverso convenzione con l'Asl». Si esprime cosi il presidente di Uncem Toscana Oreste Giuliani, in una nota che prosegue: «La vicenda delle SdS è stata una scelta della Regione, volta a riorganizzare i servizi sociale e sociosanitari territoriali, riportando al centro del progetto il protagonismo dei territori e degli enti locali. L'esatto contrario di quello che sostiene la lista "Solo per Pescia". Questa lista e coloro che la rappresentano, possono essere legittimamente contrari alle SdS e al progetto di servizi che rappresentano, ma almeno si usino argomenti corretti e coerenti: gli atti della corte costituzionale a cui si fa riferimento, non centrano niente con le SdS; la corte ha, purtroppo, confermato una legge dello Stato che di fatto abolisce "il consorzio fra enti" come forma di aggregazione e gestione di servizi, buttando alle ortiche anni di lavoro degli enti locali e mettendoli in difficoltà nel settore dei servizi sociali. Le Sds ne sono coinvolte solo in quanto consorzi fra enti, questo è il punto, il resto sono frottole». «Se vogliamo fare una discussione seria su diritti, cittadini, comunità solidale, servizi e loro qualità - conclude il presidente - sono questi i veri problemi che la politica dovrebbe discutere e affrontare».
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