Sicurezza
L’INTERVENTO
Al pronto soccorso serve la presenza di una guardia
Alessandro Ricciarelli (capogruppo consiliare della Lega)
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Apprendo di un grave fatto di cronaca accaduto nella scorsa notte a un dipendente Asl in forza al pronto soccorso della nostra città. Mi rivolgo al sinsaco non solo in quanto primo responsabile della sicurezza a Pescia, ma anche come autorità politico istituzionale in grado di mettere in moto tutte le necessarie iniziative atte a far sì che certi eventi possano in futuro essere evitati. Posso permettermi di chiedere tramite il sindaco a chi si occupa della sicurezza all'interno del nostro ospedale con quale criterio viene programmata la sicurezza su quel luogo di lavoro? Cosa ci fa una guardia giurata all'ingresso principale fino a tarda ora, lontana dal pronto soccorso dove può maggiormente servire una autorevole presenza? Non sarebbe più utile "come chiediamo con forza" che a una certa ora l'ingresso dell'ospedale venga cambiato facendo passare la gente dall'adiacente ingresso del pronto soccorso spostando la postazione del vigilantes in modo da coprire con una sola presenza le prime esigenze di aiuto ai lavoratori visto che non è la prima volta che accadono questi fatti delittuosi a danno di chi lavora? Come mai, e questo è uno sfogo personale, le cose che appaiono ovvie a i comuni cittadini diventano rompicapo intrigati per burocrati comodamente asseggiolati e strapagati? A queste mie domande chiedo che non venga data una risposta, ma che venga risolto nel più breve tempo il problema
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