Proteste
Caccia ai multati stranieri
Pietro Barghigiani
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Agente dei vigili urbani impegnata a scrivere un verbale Sanzioni all'estero da incassare: il Comune si affida ai privati
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PESCIA. Pescia dice stop all'impunità per gli automobilisti stranieri in contravvenzione. E lo fa stipulando una convenzione con la Nivi Credit di Firenze specializzata nella riscossione delle multe fatte a cittadini residenti all'estero. La società avrà diritto a trattenere il 35 per cento più Iva della sanzione che, in caso di mancato recupero, non frutterà alcunché ai segugi dei verbali "turistici". Obiettivo del Comune è di mettere sullo stesso piano i guidatori italiani con i conducenti di veicoli con targa straniera o di italiani residenti all'estero. Fino ad oggi, infatti, riuscire ad ottenere il pagamento di una contravvenzione relativa a veicolo immatricolati Oltralpe poteva voler dire affrontare un iter lungo e dispendioso che di fatto costava all'amministrazione più di quanto poi riusciva a recuperare. L'ente giustifica il ricorso al privato per incassare le contravvenzioni facendo basandosi sul fatto che il territorio di competenza ha vocazione turistica e pertanto è meta di un notevole numero di veicoli immatricolati in stati esteri, determinando un elevato numero di violazioni alle norme del codice della strada accertate a carico di tali veicoli. Tutto il comprensorio ha vocazione turistica e che il Comune è attraversato da strade di comunicazione di livello regionale e nazionale per cui anche il solo transito di veicoli immatricolati all'estero è notevole. Molte abitazioni sono di proprietà di stranieri o di residenti all'estero ma che oltre ad abitarle, periodicamente le affittano o le cedono ad amici e parenti». Non solo auto negli elenchi dei mezzi multati e poi tornati nel loro paese d'origine. Anche i bus turistici verranno inseguiti dalle notifiche della Nivi per conto del Comune. I cacciatori di multe, una volta recapitata la sanzione, forniranno all'automobilista i codici di accesso al sito della società dove saranno messi in condizione di consultare gli estremi del verbale. E con la carta di credito potranno saldare il conto per la violazione commessa durante la vacanza pesciatina.
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