Il Tirreno

Montecatini

Aggressione notturna ai corrieri

Matteo Baccellini
L’esterno del magazzino degli spedizionieri, e sotto uno dei muletti usati per la rapina
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L’esterno del magazzino degli spedizionieri, e sotto uno dei muletti usati per la rapina

Legati e bendati, poi i banditi portano via dal magazzino 125 forme di Grana

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 PONTE BUGGIANESE. Sono entrati col passamontagna dalla porta aperta del magazzino di via Albinatico. Hanno legato la titolare del corriere Italvepu con lo scotch, colpito con un pezzo di un pancale il compagno della madre. Poi li hanno bendati entrambi, fatti mettere con la faccia contro il muro, prima di portare via dalla cella-frigo 55 quintali di formaggio Grana.  Quattro, forse cinque malviventi hanno fatto irruzione in piena notte, erano le 4,30 più o meno, nel capannone della ditta di spedizionieri Italvepu, nella zona industriale di Ponte Buggianese.  Il loro obiettivo era chiaro: caricare il camion Iveco, già pronto nel magazzino, grazie ad alcuni muletti. Portare via quanto più formaggio possibile e andarsene, alcuni sulla loro auto, altri sul camion.  Alla fine stivati sul cassone blu dell'Iveco c'erano 125 forme di grana, distribuite su 5 pancali, e cento cartoni di grana porzionato, oltre a burro e mozzarella. Le facce delle due persone aggredite, la mattina dopo, raccontano l'angoscia e la paura di un'aggressione inattesa.  Chiedono di non essere fotografati, perchè temono di subìre nuove visite o peggio ancora ritorsioni. Ma nei loro occhi c'è anche tutta la rabbia per un danno economico notevole.  «Eravamo nell'ufficio del magazzino - racconta la titolare Veronica Puccini, che gestisce l'azienda assieme alla madre e al compagno della donna - pronti con la merce da portare via sul camion, tra cui salumi, prosciutti. All'improvviso ho visto un'ombra nell'ufficio, due uomini col passamontagna e l'accento straniero si sono lanciati sul compagno di mia madre, colpendolo con un pezzo di legno preso dal pancale. Ho urlato, prima hanno legato lui. Ho avuto paura che mi potessero fare del male o peggio. Invece sono stata "solo" legata mani e piedi insieme a Giovanni (il compagno della madre, ndr) e ci hanno detto di stare calmi».  Da quel momento è iniziata una mezzora di lavoro. I rapinatori hanno aperto una cella frigo caricandola di pancali: 55 quintali in totale, per un danno di oltre 70mila euro. Sono stati ripresi comunque dalle telecamere interne, portate via dai carabinieri dopo la denuncia immediata della titolare. «Sapevano dove andare, sapevano cosa avrebbero trovato - dice la titolare - erano mesi che nel nostro magazzino non era pronta una spedizione così importante. Tutto sarebbe arrivato alla Coop di Pontedera. Hanno aperto la cella numero uno sicuri di quello che avrebbero trovato. Addirittura hanno tolto dal camion alcuni cibi che non volevano portare via. Non hanno toccato borse, portafogli e portatili. E pensare che un anno fa ci eravamo trasferiti qui da Calenzano, convinti di trovare un posto più tranquillo».  In serata il camion Iveco è stato ritrovato nella zona di S.Croce. Ma del prezioso formaggio nessuna traccia.  

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