Il Tirreno

Montecatini

Il sindaco Marchi: «Ci sono soggetti interessati»

Via libera alla vendita di ex magazzino e colonica

Elena Guerri
Il sindaco Roberta Marchi e Antonio Abenante
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Il sindaco Roberta Marchi e Antonio Abenante

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 PESCIA. Nove voti a favore e otto contrari: è passato il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari. È l'esito del consiglio comunale straordinario.  I consiglieri della maggioranza e della Lega si sono espressi a favore dell'operazione. Salvatore Leggio, invece, capogruppo del Fli si è astenuto, mentre l'opposizione si è dichiarata contraria.  All'assemblea eran 18 presenti su 21. Antonio Abenante, esponente del Pd, ha messo in discussione il carattere di estrema necessità della seduta. Inoltre ha contestato l'ordine del giorno sottolineando il fatto che sarebbe stato necessario introdurre anche il mutamento del bilancio. La richiesta di sospensione e di annullamento del consiglio, però, è stata bocciata.  «Dal 2003 ad oggi sono stati compiuti una serie di tentativi di vendita in asta degli immobili, più precisamente tre aste pubbliche e una trattativa privata, ma sono falliti tutti. Nessun interessato si è fatto avanti. Dopo 8 anni, considerati questi risvolti negativi, il danno erariale per decadimento tende ad aumentare - ha dichiarato il sindaco Roberta Marchi - abbiamo nominato, perciò, degli esperti esterni con l'incarico di valutare i beni, sia quelli utilizzabili, sia quelli dismessi la cui manutenzione ordinaria è difficile, mentre quella straordinaria è impossibile. L'obiettivo consiste anche nel tentare di ridurre il disavanzo del bilancio. È auspicabile, quindi, intervenire con prontezza e vendere. Gli edifici alle Macchie di San Piero, ex magazzini comunali e la colonica completamente fatiscente, in via Fiorentina saranno i primi ad essere ceduti. L'urgenza, quindi, è stata data dal fatto che i tecnici hanno lavorato alacremente a luglio per le valutazioni e ci sono soggetti interessati. Sarà emesso un bando per dar modo ai probabili acquirenti di farsi avanti. In questi giorni, tra l'altro, ho incontrato una grossa cooperativa. Noi ci auguriamo di vender il prima possibile per risanare il bilancio di 400mila euro. Non vorrei trovarmi a settembre costretta a tagliare servizi. Noi abbiamo già ridotto tutto il superfluo. Infine, voglio esprimere il mio compiacimento perché i consiglieri comunali hanno capito l'importanza del provvedimento e l'hanno votato per l'interesse della città. In tal modo il Comune potrà ripartire e risollevarsi da questo momento non roseo».

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