Il Tirreno

Montecatini

Mancano casello e pannelli

Il traffico a ridosso del casello di Pieve-Montecatini
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Il traffico a ridosso del casello di Pieve-Montecatini

Sindaci soddisfatti a metà dell'accordo sulla terza corsia

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 MONTECATINI. Sindaci della Valdinievole soddisfatti, ma fino a un certo punto, dell'accordo siglato ieri mattina in Regione, per il potenziamento dell'Autostrada A11 fra Firenze e Montecatini. «Contento al 100% - sottolinea il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi - non posso ovviamente esserlo».  Prosegue: «Il piano non contiene, non dico uno studio, ma almeno una presa d'atto di quelle che sono state le nostre richieste avanzate nel corso degli anni: nuovo casello della Valdinievole, nuovo casello del Vasone, pannelli fonoassorbenti nel tratto compreso fra Monsummano e Montecatini. Opere - tienea precisare - che non possono aspettare la fine dei lavori di allargamento autostradale nello stesso tratto, ma che invece necessitano di una loro realizzazione immediata».  Nel protocollo firmato dai rappresentanti degli enti locali, dai vertici di Anas, dall'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci e dal presidente della Regione Enrico Rossi, si parla infatti di un «impegno" ad inserire già nel progetto di allargamento autostradale fra Firenze e Pistoia, l'installazione di barriere acustiche nel tratto di Monsummano, la messa in sicurezza dello svincolo di Montecatini, nonché la valutazione del nuovo svincolo del Vasone, a ovest di Montecatini.  «Mere enunciazioni di intenti - rincara Bellandi - cui intendiamo veder seguire per iscritto, impegni veri e circostanziati; quello di oggi rappresenta comunque un passo importante perché prevede la celere realizzazione della terza corsia fra Pistoia e Firenze, un tratto che interessa ovviamente anche noi, ma allo stesso tempo richiediamo tempi certi per la soluzione dei problemi di disagio e sicurezza che riguardano più da vicino il nostro territorio».  D'accordo con Bellandi anche il presidente della Provincia Federica Fratoni: «Con la Regione stiamo valutando la possibilità di intervenire autonomamente con risorse proprie per ristrutturare almeno il casello di Montecatini, operazione non più rinviabile; si tratta di impegni facenti parte dell'accordo Chiti-D'Alema del 2000, che non possono essere rimandati ulteriormente».  Nell'accordo per la realizzazione della terza corsia autostradale fra Pistoia e Montecatini, si prevede una durata massima dei lavori di 4 anni e 7 mesi dalla consegna del cantiere; ad oggi si registra per lo stesso tratto soltanto l'approvazione del progetto preliminare da parte di Anas, cui dovrà seguire l'ultimazione del progetto definitivo e lo studio di impatto ambientale: soltanto una volta espletate queste procedure potranno partire le procedure autorizzative per l'avvio dei lavori.  Secondo le stime viaggiare su tre corsie anche fra Pistoia e Montecatini non sarà dunque possibile prima del 2017. Gabriele Firmani Altro servizio a pagina 4

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