Italia
Lazienda di abbigliamento sportivo ha appena messo in mobilità 38 dipendenti
Licenzia e "sposa" Miss Italia
Pietro Barghigiani
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Sopra Patrizia Mirigliani della Miren e Lorenzo Nencini responsabile del progetto U.S. Polo Assn Incom diventa sponsor delle sessanta finaliste
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MONTECATINI. Smobilita parte del personale e nobilita le miss in gara per il titolo di più bella d'Italia. Il pendolo della cronaca fa oscillare la Incom tra la vertenza in cui sono in ballo 38 posti di lavoro e l'annuncio degli organizzatori del concorso che si terrà a Montecatini che un marchio della società sarà indossato dalle giovani concorrenti. È la Miren a ufficializzare la partnership tra Miss Italia e U.S. Polo Assn che firmerà l'abbigliamento sportivo realizzato in esclusiva per le sessanta finaliste. Dopo un primo incontro durante il quale l'azienda ha rifiutato di ritirare la mobilità per 38 dipendenti, molti dei quali impiegati e in maggioranza donne, le parti si rivedranno il 2 settembre. Dalla sfilata dei lavoratori in lotta per il posto ai cancelli della Incom al passeggio leggero delle miss. «Il contrasto della situazione è evidente - afferma Vincenzo Scotellaro, responsabile Cgil per la Valdinievole -. Non c'è bisogno di fare commenti. Mi si passi solo questa metafora. È come se in una famiglia in cui ci sono gravi problemi economici uno dei componenti andasse in giro a fare baldoria. L'azienda ha le sue strategie decise come meglio crede. Ma, insomma, dopo l'avvio della mobilità sponsorizzare un evento del genere proprio a Montecatini lascia perplessi». La patron della Miren, Patrizia Mirigliani, ha inteso dare un tocco di sportività al look delle miss interpretando il trend che vede le ragazze praticare i più diversi sport a livello agonistico. «Per questo motivo la patron ha affidato l'abbigliamento casual e sportivo del concorso ad U.S. Polo Assn., marchio di riferimento nel settore, la cui principale fonte di ispirazione è il gioco del polo» spiega una nota della Miren. Le 60 finaliste indosseranno gli indumenti realizzati ad hoc per la manifestazione e caratterizzati dalla bandiera italiana e dai due loghi: U.S. Polo Assn. e Miss Italia. In particolare, le polo saranno contraddistinte dal sottocollo con la scritta "Miss Italia Montecatini 2011", a sottolineare il legame con la città che per la prima volta ospita il concorso, sede anche di Incom che gestisce il marchio U.S. Polo Assn. in Europa. «Nell'anno in cui abbiamo lanciato Miss Italia Sport, la nostra partnership con U.S. Polo Assn. è l'ideale per rappresentare le ragazze che da tutte le regioni arriveranno a Montecatini» afferma Patrizia Mirigliani annunciando il nuovo sponsor del concorso. Dal tavolo con i sindacati al glamour delle sfilate la proprietà Incom, che parla attraverso Lorenzo Nencini, responsabile del progetto U.S. Polo Assn. abbigliamento, ritiene la partnership «un omaggio alle donne dallo stile ricercato, inconfondibile e dalla forte personalità. Miss Italia è un punto di riferimento per molte ragazze che affrontano la vita con forza e tenacia conservando sempre la propria eleganza, come le nostre polo player».
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