Il Tirreno

Montecatini

Palio, nove giorni di festa medievale

Elena Guerri
Arcieri impegnati al tiro sulla pedana di piazza Mazzini
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Arcieri impegnati al tiro sulla pedana di piazza Mazzini

La disfida tra i quattro rioni culminerà nella gara del 4 settembre

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 PESCIA. Presentato in Comune la 34ª edizione del "Palio di Pescia". Sono stati il sindaco Roberta Marchi con il presidente della Valleriana, Edo Galligani, Carlo Bottaini, segretario della Lega dei rioni ed i rappresentati di San Michele, San Francesco, Santa Maria e Ferraia, a illustrare il programma della storica disfida.  La rassegna risale al 1978 e all'epoca un apposito comitato decise di far rivivere il nobile passato pesciatino attraverso una manifestazione paliesca. Sin dall'epoca medievale, infatti, in onore di Santa Dorotea erano state indette solenni celebrazioni religiose ed erano state organizzate alcune feste popolari, tra cui il Palio dei Berberi (detto Bravìo).  Tra alterne vicende, questa tradizione equestre andò avanti fino al 1526.  Da allora venne istituita la Giostra del Saracino, alla quale erano ammessi solamente i giovani rampolli delle famiglie nobili locali.  Il successo della gara indusse il Comune ad organizzarla annualmente in occasione della festa della santa.  La giostra, però, finì per mancanza di concorrenti nel 1677. Dopo secoli di sospensione «la tradizione continua - ha dichiarato il primo cittadino -. L'edizione di quest'anno sarà notevolmente arricchita. Parteciperanno, infatti, tutte le 10 Castella della Svizzera Pesciatina. Inoltre l'apertura degli appuntamenti non avverrà con la consueta parata storica, bensì con una commedia in due atti, ideata per l'occasione da Sauro Brunelli. Vorrei sottolineare anche la presenza sia della delegazione francese di Oullins, sia di quella tedesca di Nürtingen entrambe gemellate con noi. Indubbiamente la loro partecipazione conferisce all'evento un'atmosfera internazionale. L'obiettivo futuro consisterà nell'incentivare gli scambi alla sfilata in Piazza del Grano».  «La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento" è l'appuntamento collaterale più importante del Palio Città di Pescia- - ha aggiunto Bottaini - giunta ormai alla 12ª edizione ottiene sempre il plauso del pubblico. Saranno molte le città straniere in gara nell'edizione 2011, tra queste anche Lipsia. Tra le rappresentative italiane, invece, vorrei ricordare Capoliveri, Asti, Spoleto, Urbino e Modena. Vincerà la donna più bella e più elegante accompagnata da un corteo di dame, cavalieri e fanciulli. L'invito a partecipare a tale concorso. è esteso alle città federate alla Figs e ai gruppi storici che solitamente aderiscono con entusiasmo. Ogni anno, la giuria, è composta da personaggi molto qualificati, che terranno conto: della avvenenza della nobile, del portamento e della precisa attinenza del costume al periodo di riferimento Medioevo o Rinascimento. I premi assegnati saranno i seguenti: Iº, IIº e IIIº per il Medioevo; Iº, IIº e IIIº per il Rinascimento».  Infine per finanziare il palio è stata allestita una lotteria: il primo premio prevede una Tv enorme, il 2º un viaggio di 4-5 giorni a Madrid, il 3º un weekend in un centro benessere ed il 4º un pc.

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di Redazione web