Sicurezza
Appello del Pdl di Pieve alla vigilia della firma del protocollo regionale per ampliare lA11
Ok la terza corsia, ma serve la rotonda al casello
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PIEVE. «Bene il protocollo con la Regione per la terza corsia dell'A11. Ma pensiamo anche alla viabilità intorno al casello». Lo sostiene il coordinamento comunale del Pdl alla vigilia della firma dell'accordo prevista per domani a Firenze. In Regione andranno i sindaci di Pieve a Nievole, Monsummano. Montecatini e Buggiano. «È l'occasione - afferma Matteo Bonaguidi, coordinatore del Pdl locale -. per l'amministrazione di Pieve a Nievole di chiedere precise notizie e garanzie circa il nodo della viabilità più spinoso per Pieve: la realizzazione della rotonda in prossimità del casello autostradale. Il traffico proveniente dalla autostrada in uscita, già adesso, non ce la fa ad essere assorbito dalla viabilità esistente con la conseguente formazione, in particolari ore di punta, di file sia in autostrada sia in uscita che sulla strada provinciale 436 in entrata. Immaginiamoci, quindi, cosa potrebbe avvenire se non si dà attuazione alla rotonda davanti all'uscita del casello, sistemazione fondamentale per il deflusso del traffico, prima della realizzazione della terza corsia. Non di minore importanza, in considerazione che l'autostrada taglia in due parti il nucleo urbano del Comune con abitazioni vicinissime alla carreggiate, l'amministrazione di Pieve a ha l'obbligo di intervenire affinché abbiano installazione a breve le tanto auspicate barriere antirumore mirate a diminuire l'inquinamento acustico, a cui sono sottoposti passivamente i cittadini».
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