Il dolore
Proteste sulla via Livornese di Sopra: «Non ci lavora più nessuno, basta disagi»
Cantiere fermo, residenti infuriati
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Il cantiere sulla via Livornese Sopra a Chiesina Uzzanese 1 MINUTI DI LETTURA
CHIESINA. Cantiere fermo, residenti e commercianti infuriati. Succede in via Livornese di Sopra dove i lavori alla nuova variante della Camporcioni non danno segni di vita dopo l'inizio delle opere a gennaio. La rabbia di chi vive e lavora lungo la via è dettata dal rischio di dover sopportare altri disagi visto che la scadenza del 31 luglio come termine ultimo per la conclusione dell'intervento non sarebbe stata rispettata. A gennaio si erano sfogati con il nostro giornale: «Se andiamo in municipio ci spediscono da un ufficio all'altro, ci riproveremo, ma finora non siamo ancora riusciti a farci ricevere dal sindaco». All'epoca lamentavano la mancata creazione di una viabilità alternativa, per consentire il transito anche nel periodo di chiusura della strada. «Nel progetto della provincia era prevista la possibilità di creare una strada alternativa, con una spesa di 70mila euro, ma dal Comune hanno detto che era eccessiva, che avrebbero valutato altri progetti e altri preventivi - sostenevano -. Ebbene, dove sono questi progetti, questi preventivi? Qui tra poco chiudono tutto, ma di soluzioni nemmeno l'ombra. Possibile che non si riescano a trovare soldi per risolvere un problema che tocca direttamente dei chiesinesi?» Ora l'apparente stop del cantiere li fa arrabbiare di nuovo.
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