Italia
Un aiuto concreto per i canoni d'affitto
Elena Guerri
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Cartelli in unagenzia immobiliare Monsummano: il Comune stanzia 100mila euro per i meno abbienti
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MONSUMMANO. Se non è un vero e proprio allarme sociale, poco ci manca. Quest'anno sono state ben 238 le domande pervenute al Comune di Monsummano per ottenere un contributo per il pagamento degli affitti. Negli ultimi anni le famiglie bisognose di un aiuto sono pressoché raddoppiate. Nel 2005, infatti, le richieste erano 144, nel 2006 182 e dal 2007 oltre 200. Si è assistito, quindi, a una crescita esponenziale di coloro che, a stento, riescono a saldare il canone della propria abitazione a fine mese. «Purtroppo la crisi acuisce le situazioni già precarie e instabili - ha spiegato il sindaco Rinaldo Vanni - tali dati costituiscono una segnalazione di enorme difficoltà. La nostra amministrazione, peraltro, si sta impegnando anche per la realizzazione di case popolari e per la costituzione di un calmiere per gli affitti nel Parco Orzali. Purtroppo, per un aspetto quasi diabolico, i contributi continuano a diminuire e non sappiamo cosa potremo garantire nel 2012». «Per il 2011 abbiamo stanziato 100mila euro - ha precisato l'assessore Luca Buccellato - coloro che appartengono alla fascia A avranno il 65% di rimborsi. La fascia B, invece, non sarà soddisfatta in alcun modo. L'anno scorso riuscimmo a stanziare 151 mila euro, partendo da una quota iniziale di 110 mila. Al momento, però, non sappiamo a quanto ammonterà il contributo della Regione». Tra l'altro, in Toscana, Monsummano, nel 2010, si è collocato tra i comuni più attenti a questa problematica. Alcune amministrazioni, difatti,non hanno stanziato niente per gli affitti. Solamente Buggiano e Pieve a Nievole avevano previsto, rispettivamente, 56mila e 42mila euro. Inoltre, nel 2011, 7-8 mila euro saranno utilizzati per soddisfare parte alcune tra le 9 domande di extra comunitari esclusi dalla delibera del governo Berlusconi (gli immigrati non residenti in Italia da 10 anni o da 5 nella regione non ammessi per i contributi). Il Comune di Monsummano, come altre amministrazioni di sinistra, sta tentando di mantenere le risorse per cercare di lenire lo stato di sofferenza delle classi meno abbienti, pericoloso anche da un punto di vista di coesione sociale. La graduatoria sarà visibile nei locali dell'Ufficio casa oppure sull'home page del Comune.
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