Finanza
Rapina, fermato torna libero
Ma un altro sospettato finisce nel mirino dei carabinieri Al vaglio il racconto del corriere minacciato dal bandito
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PESCIA. È stato rilasciato l'uomo fermato dai carabinieri dopo il colpo all'ospedale di Pescia dove venerdì mattina, intorno alle 9, sono stati portati via 18mila euro dalle macchinette per pagare i ticket. Gli investigatori lo hanno portato in caserma e una volta accertata la sua estraneità all'episodio è stato lasciato andare. Le indagini, condotte dalla stazione di Pescia e dalla Compagnia di Montecatini, sono andate avanti per tutta la giornata di ieri. Stando a quanto filtra dagli ambienti investigativi il quadro della situazione è abbastanza positivo nonostante i tanti interrogativi e i diversi passaggi a cui dare una spiegazione logica che al momento manca. Al centro delle attenzioni dei carabinieri c'è una persona alla quale i militari sono arrivati anche grazie alle telecamere da cui sono arrivati buoni spunti per aprire la pista giusta. L'analisi si concentra sul racconto del corriere che ha riferito alla guardia giurata in servizio al Cosma e Damiano di essere stato rapinato da un quarantenne in jeans e maglietta con un cappellino blu armato di pistola. Dopo aver preso i soldi dalle macchinette, il corriere ha detto ai militari di essere andato a fare colazione. Poi, mentre si stava dirigendo verso lo sportello della Cassa di Risparmio sarebbe stato affrontato dal malvivente al quale ha dovuto consegnare il bottino. P.B.
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