Parco delle sculture nell'area Kursaal tornata a nuova vita
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Una corale improvvisa una esibizione davanti a una statua di Arnoldi2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Segnali di rinascita. Accantonato il sogno di rivedere la roulette e i tavoli verdi, il Kursaal prova a togliersi di dosso quella patina di trascuratezza che per troppi anni l'ha contraddistinto. E lo fa con una mostra all'aperto che durerà due mesi. Le prime nove sculture dell'artista svizzero Nag Arnoldi sono state collocate ieri. Dall'ingresso del Kursaal e per tutto lo sviluppo della facciata in direzione est sono schierate le opere del quotato sculture elvetico. La parte che guarda a ovest sarà riservata all'arte di Luciano Minguzzi.
L'allestimento è a cura della galleria di Giorgio Ghelfi. Ancora da definire il giorno dell'inaugurazione all'interno di quello che per due mesi diventerà un parco della scultura. Già le prime collocazioni hanno attirato la curiosità dei passanti, attratti da un luogo della memoria tirato a lucido dopo anni di decadenza. Con la mostra è arrivata anche una cura del verde che ingentilisce il complesso al cui interno diverse attività commerciali hanno già occupato spazi. Per ottobre è prevista l'inaugurazione del negozio di abbigliamento nel fondo, al piano terra, di 250 metri quadrati di superficie sul lato est della facciata all'incrocio con il viale IV Novembre.
La proprietà, Cedass Srl, ha affidato all'architetto Patrizio Andreini il progetto di risanamento e restauro conservativo della porzione dell'edificio. La Cedass ha acquistato dalla Monaco Srl di Verona anche un mezzanino per il quale sono in corso trattative che dovrebbero portare nel locale un'azienda che opera nell'ambito delle apparecchiature contro la sordità. E anche il lato che dà su via Puccini è destinato a rivitalizzarsi. Da tempo si sono trasferiti studi professionali nell'ala ovest del Kursaal e per settembre-ottobre arriverà anche un ristorante. Segnali di rinascita.
L'allestimento è a cura della galleria di Giorgio Ghelfi. Ancora da definire il giorno dell'inaugurazione all'interno di quello che per due mesi diventerà un parco della scultura. Già le prime collocazioni hanno attirato la curiosità dei passanti, attratti da un luogo della memoria tirato a lucido dopo anni di decadenza. Con la mostra è arrivata anche una cura del verde che ingentilisce il complesso al cui interno diverse attività commerciali hanno già occupato spazi. Per ottobre è prevista l'inaugurazione del negozio di abbigliamento nel fondo, al piano terra, di 250 metri quadrati di superficie sul lato est della facciata all'incrocio con il viale IV Novembre.
La proprietà, Cedass Srl, ha affidato all'architetto Patrizio Andreini il progetto di risanamento e restauro conservativo della porzione dell'edificio. La Cedass ha acquistato dalla Monaco Srl di Verona anche un mezzanino per il quale sono in corso trattative che dovrebbero portare nel locale un'azienda che opera nell'ambito delle apparecchiature contro la sordità. E anche il lato che dà su via Puccini è destinato a rivitalizzarsi. Da tempo si sono trasferiti studi professionali nell'ala ovest del Kursaal e per settembre-ottobre arriverà anche un ristorante. Segnali di rinascita.
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