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INTERVENTO
La "rivoluzione" del traffico penalizzerà molto i residenti
Nicola Guastamacchia La Destra Monsummano
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L'imminente "rivoluzione" dei sensi unici nella zona fra il centro e l'area di Grotta Parlanti desta più di una perplessità nella cittadinanza monsummanese. Via Francesca Nord diventerà per gran parte a senso unico, via Paradiso vedrà invertire il suo senso di marcia e allo stesso tempo vedrà sorgere un ulteriore senso unico dopo l'incrocio con via Cavour in direzione opposta, e anche via Marconi e via di Gragnano diverranno a senso unico per creare una specie di grande rotonda intorno alla sede del Comune e a piazza Quattro Novembre. Se è vero che via Paradiso è stata negli ultimi tempi teatro di alcuni incidenti stradali, non si vede come il cambio del suo senso di marcia potrà favorire la sicurezza: chi infatti dovrà reimmettersi in via Francesca Nord da ora in poi girando a sinistra, si troverà la visuale a destra completamente oscurata dagli edifici che occupano l'incrocio con via Garibaldi. Basterà l'installazione di uno specchio a risolvere la questione, sopratutto contando che specialmente nelle ore notturne le macchine già sfrecciano a velocità elevata da via Garibaldi? Crediamo di no. Sappiamo che alcuni residenti si sono rivolti alla giunta chiedendo l'installazione di dossi artificiali. La riposta è stata categoricamente negativa, in quanto la strada costituirà una parte di una tappa dei prossimi mondiali di ciclismo che la Toscana ospiterà. Non sembra dunque che il recupero di una cinquantina di posti auto sia un vantaggio che vada a coprire i disagi che questi cambiamenti apporteranno. Cambiamenti che sembrano favorire chi da Monsummano esce in direzione Colonna, che avrà dunque due grosse strade a disposizione, piuttosto che i suoi cittadini e chi guida in direzione Monsummano, che si ritroverà a dover affrontare una serie di sensi unici di difficile gestione.
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