Finanza
Rapina in ospedale, arresto lampo
Pietro Barghigiani
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Il pagamento del ticket in ospedale (Foto darchivio) Armato di pistola bandito solitario aveva preso 18mila euro di ticket
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PESCIA. Non ha fatto in tempo a far sparire il bottino arraffato la mattina che i carabinieri lo avevano già rintracciato e bloccato. È stato un arresto concluso in poche ore quello di un campano di circa 40 anni, di cui non sono state fornite le generalità, accusato di aver portato via l'incasso dei ticket dall'ospedale Cosma e Damiano. I carabinieri hanno rimandato a oggi l'eventuale divulgazione di ulteriori dettagli della vicenda terminata con un lieto fine dopo aver movimentato il presidio ospedaliero. Il colpo è avvenuto in mattinata. L'uomo, accento marcato della regione di origine, si è presentato all'operatore dell'Asl addetto alla riscossione dei ticket, armato di pistola. Jeans, canottiera e cappellino calato sul volto, il rapinatore ha minacciato il dipendente dell'azienda sanitaria indicandogli senza indugio quali erano le sue intenzioni. L'esibizione dell'arma è stata più che convincente e in pochi secondi, il bandito è riuscito a mettere insieme circa 18mila euro. Il faccia a faccia con l'operatore è durato qualche minuto. Un'eternità per il rapinato che quando ha avuto la certezza della fuga del malvivente si è precipitato a dare l'allarme. Al Cosma e Damiano sono arrivati i carabinieri della vicina stazione con il maresciallo maggiore, Salvarore La Mattina. Trascorso qualche minuto anche i poliziotti del commissariato di via Galeotti hanno preso parte alle prime fasi delle indagini condotte, poi, nell'arco della giornata dai militari di Pescia. Dalle informazioni ottenute in ospedale, sentendo alcuni testimoni e mettendo a fuoco l'identikit del malvivente, i carabinieri si sono mossi nella giusta direzione riuscendo nel tardo pomeriggio a rintracciare il bandito.
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