Finanza
Servizio organizzato dal Comune con costi pagati dai genitori. La situazione negli altri istituti del territorio
Pre e post scuola: delibera in approvazione
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MONTECATINI. Verrà presentata e approvata stasera la delibera per l'attivazione del servizio pre e post scuola nelle primarie del Comune. Il documento al momento fa maggior riferimento alle scuole a tempo pieno (Casciani e De Amicis). Il servizio, comunque, dovrà essere attivato anche in quelle a tempo normale. Alla Pascoli e alla Don Facibeni, infatti, l'orario è 8,05/13,05. I genitori che lavorano avranno bisogno di appoggiarsi alla scuola per la mezz'ora canonica, visto che l'orario di uscita è piuttosto scomodo e, soprattutto, anticipato rispetto agli anni scorsi. La delibera è già passata dalle commissioni consiliari permanenti. La novità per Montecatini è che, per la prima volta, sarà il Comune a gestire il servizio. Che, comunque, sarà esternalizzato e (probabilmente) del tutto a carico delle famiglie. Anche se - assicurano gli amministratori - il costo orario sarà contenuto. A Montecatini il servizio pre e post scuola, finora garantito dal personale non docente, ha rischiato di sparire. Con i tagli del riordino Gelmini, e la conseguente riduzione del personale docente e Ata, molte scuole si trovano nella stessa situazione. Tra queste l'istituto comprensivo Galilei di Pieve. «Attendiamo dal Comune - spiega la dirigente Maria Vita D'Angelo - di sapere quale percorso ha deciso di intraprendere. A noi interessano i ragazzi. Questo servizio è importante e va garantito. Il Comune si è offerto di provvedere e noi abbiamo accettato. Una cooperativa? E' possibile, già altre amministrazioni hanno optato per questa soluzione». In effetti, il comune di Margine Coperta, da molti anni, ha affidato a una cooperativa il servizio di sorveglianza pre e post scuola. Che viene attuata con un progetto didattico extra curricolare. A costo zero per le famiglie che, però, devono certificare gli effettivi impegni lavorativi. Stessa impostazione a Monsummano, che chiede ai genitori una quota di 60 euro l'anno. Ma qui Vito Pace, dirigente del primo istituto comprensivo Caponnetto, è voluto andare oltre: «Nell'anno scolastico appena concluso - spiega - ho introdotto anche nelle primarie il servizio aggiuntivo di sorveglianza, consolidato ormai alla Giusti Gramsci, a un gruppo di docenti che garantiscono la propria disponibilità ad arrivare a scuola con una mezz'oretta di anticipo per accogliere i bambini. Ovviamente diamo a questi insegnanti un piccolo incentivo attingendo dal fondo di istituto. I papà e le mamme hanno apprezzato l'iniziativa. A mia volta, sono grato ai docenti. Così evitiamo di pesare sul personale Ata, che è sempre più ridotto». G.L.P.
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