Gioco
LE INDAGINI
Attività di copertura sotto la lente degli investigatori
P.B.
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MONTECATINI. «Pensano di infiltrarsi in modo silenzioso avviando attività di copertura all'apparenza lecite, ma questo non li mette al riparo dalle indagini e dal venire scoperti». È il capo della squadra mobile, Antonio Fusco a spiegare il senso dell'operazione "Silente". Stando a quanto risulta alla polizia Ferruccio De Seta aveva solo aperto la partita Iva alla Camera di Commercio e stampato alcuni biglietti da visita come venditore di auto. Gli investigatori non avrebbero riscontrato movimenti o trattative di acquisto di macchine da quando il calabrese si era trasferito a Montecatini che non aveva neanche un locale in cui eserciterà la sua presunta attività. L'inchiesta ha messo in luce anche la formazione di accordi criminali tra personaggi del sud e stranieri, in particolare albanesi e nordafricani, secondo un copione ripetuto che vede la Valdinievole al centro di attività illecite. «La situazione dello spaccio viene tenuta sotto controllo - ha assicurato il questore -. L'operazione si inserisce nel progetto "Montecatini città sicura" e vede la grande collaborazione con la squadra mobile dei commissariati di Pescia e Montecatini».
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