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Miss Italia al Palasport Insorgono i residenti: «Non ci sono spazi»
Appello da via Cimabue: «Il Comune ci pensi bene prima di organizzare un evento del genere»
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MONTECATINI. L'ipotesi di ospitare il concorso di Miss Italia al palasport agita i sonni dei residenti di via Cimabue. La piccola strada in occasione di eventi sportivi e non allestiti negli impianti in zona ogni volta viene invasa dalle auto. E la prospettiva di ricevere una manifestazione capace di muovere migliaia di persone preoccupa gli abitanti. «Si sta parlando da tempo di Miss Italia nella nostra città - affermano alcuni residenti -. Ben venga, anche se vi sarebbero tantissimi problemi a cui pensare prima. Si discute tanto su Verdi o Palaterme. Noi residenti di via Cimabue siamo stufi di avere situazioni difficili ogni qualvolta ci sono, e accade spesso, manifestazioni alla piscina e al palasport. Situazioni come quella nella foto non ne vogliamo più vedere, e questo accade da tantissimi anni, anche con la vecchia amministrazione, con tante promesse finite al vento. Ora ci auguriamo che, prima di altre manifestazioni, vengano prese delle soluzioni. Stiamo dialogando con il vice sindaco e altri affinché, se ci devono essere nuove iniziative in questa zona, non siano sempre a discapito di noi residenti. In queste occasioni tutto è permesso, ma non è questo il modo di organizzare. Prima ci si accerta se vi sono le condizioni, gli spazi, la sorveglianza (che non c'è mai stata in passato), e poi si prosegue. Ci auguriamo che l'amministrazione ci pensi e studi bene di fare le cose, anche coinvolgendo noi residenti, per risolvere quei problemi che in questi giorni stiamo trattando. Se si arriva a un accordo su quanto esposto al sindaco, al suo vice e ai consiglieri comunali, allora si potranno fare manifestazioni. Altrimenti renderanno ancora la zona invivivibile, con le conseguenze che ne deriveranno».
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