Il Tirreno

Montecatini

Anche Assobar fa il tifo per il teatro Verdi

«Bisogna rivitalizzare il centro, la clientela si sta spostando in altri comuni»

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 MONTECATINI. «Bar e ristoranti della città vogliono evidenziae l'importanza per l'economia cittadina dello svolgimento di Miss Italia al teatro Verdi». Anche Giuseppe Pezzino, presidente di Assobar, si unisce al coro di no al Palaterme.  «Dopo il danno arrecato dalle "prove Ztl" - scrive Pezzino - il centro cittadino non potrebbe sopportare un ulteriore smacco con lo spostamento dell'evento in periferia. In questi ultimi mesi i locali di Monsummano e Pescia hanno registrato un incremento di clientela proveniente da Montecatini, dove parcheggiare e raggiungere i locali risulta sempre più difficile. Tutto questo a danno di bar e ristoranti che pagano tariffe per suolo pubblico, raccolta rifiuti e acqua tre volte superiori ai comuni limitrofi». Insomma, secondo Assobar «le grosse occasioni Miss Italia e Mondiali di Ciclismo possono portare ossigeno alle attività, ma la città necessita di programmazione e opportunità stabili. Montecatini negli ultimi anni ha perso il ludico, il termalismo è ai minimi storici, la clientela privata ha fatto posto ai gruppi del "dormi e fuggi". Montecatini doveva chiedere la sede stabile per l'Agenzia europea delle acque, ma le autorità che contano (parlamentari e senatori) fanno orecchie da mercante». E a proposito di acqua, Pezzino torna sulla convenzione che lega il Comune ad Acque Toscane: «Quando sarà possibile rivedere quel contratto, che l'attuale giunta, in campagna elettorale, aveva promesso di cancellare?».

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