Gioco
Affondo del Pd sulle spese dellamministrazione e contro la Pro Loco: «È politicizzata»
Alla mostra fondi per 7mila euro ma niente soldi alla scuola media
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CHIESINA. Finiscono nel mirino del Pd le spese dell'amministrazione del sindaco Marco Borgioli. Ma più in particolare le scelte di come vengono impiegati i fondi comunali. Uno degli esempi citati dal direttivo del Pd è la mostra di stampe storiche risorgimentali: "Uomini e vicende miti e valori". «Non vogliamo entrare nei meriti di questa iniziativa che ha registrato una deludente partecipazione di pubblico (in 9 giorni solo una novantina di presenza, in buona parte addetti ai lavori...) Sicuramente è stato sbagliato il periodo, forse sarebbe stato più saggio averla organizzata durante il periodo scolastico per coinvolgere gli alunni e gli insegnanti, ma questo non è stato fatto. A proposito ci risulta che l'amministrazione è latitante nell'acquistare, alla modica cifra di 500 euro un moden e un fax alla scuola media che consentirebbe ai bambini dislessici di usare il computer e al personale della scuola di usare il fax che in questo momento non hanno. Insomma da una parte si negano 500 euro alla scuola pubblica e dall'altra parte si spendono 7mila euro per una mostra che non è alla nostra portata». Sulla Pro Loco il Pd aggiunge: «Riconosciamo che l'idea di far nascere la Pro Loco è stata una buona idea, ma purtroppo questa Pro Loco si differenzia dalle altre Pro Loco perché è totalmente politicizzata e questo rappresenta un enorme limite culturale e sociale. Inoltre, prendiamo nota che spesso l'amministrazione elargisce piccoli, ma frequenti contributi economici a favore della Pro Loco, come nel caso della mostra. Ebbene, per rispetto dei nostri concittadini sarebbe trasparente e interessante conoscere esattamente a quanto ammontano complessivamente i contributi elargiti dall'amministrazione comunale a sostegno della Pro Loco dal giugno 2009 fino ad oggi».
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