Sicurezza
Il presidente Raffaelli: «È una bella sfida che la città deve vivere bene»
Miss Italia, firma a settembre tra Rai e Convention Bureau
Luca Signorini
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Fabrizio Raffaelli neopresidente del Convention Bureau 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Le integrazioni allo statuto, «non mi piace chiamarle modifiche» puntualizza, verranno approvate nei primi giorni di settembre. L'annuncio arriva da Fabrizio Raffaelli, neoeletto presidente del Convention Bureau. Raffaelli vuole fare dell'organismo il «soggetto punto di riferimento amministrativo e contabile che riunisca forze pubbliche e private in vista di grandi eventi, uno strumento per promuovere la città». Ex assessore della giunta Messeri, da dieci anni alla guida dell'Apt di Arezzo, nominato alla guida del Cb il 7 luglio, ha ricevuto nei giorni immediatamente successivi l'autorizzazione dalla Provincia di Arezzo e, il 18 luglio, una volta ufficializzato il suo incarico, ha iniziato a lavorare per la città. Molteplici gli incontri, fatti di visite guidate e accompagnamenti, con la Miren, la Rai e Fabrizio Frizzi, arrivati in città per valutare le strutture ricettive e di accoglienza che ospiteranno la carovana di Miss Italia. Perché, in pratica, al Convention Bureau, spetta il compito (dopo l'approvazione delle integrazioni allo statuto) di firmare il contratto che legherà Montecatini all'evento di bellezza più importante della penisola. Quindi, facendo due calcoli dopo le parole di Raffaelli, per l'agognata firma dovremo aspettare l'inizio di settembre. «Vorrei ringraziare tutti per la fiducia - dice Raffaelli - compatibilmente con il tempo a mia disposizione, cercherò di fare il meglio possibile. Lo scorso giovedì si è svolto il primo Cda del Cb: ci sono tutte le condizioni per lavorare bene e sereni, c'è la volontà di riunire tutte le divisioni. L'organismo ha acquisito buona credibilità nelle strutture ricettive e gode di buona fama. In prospettiva abbiamo in mente di fare un passo ulteriore». Il passo ulteriore, come detto, è il "cambio" allo statuto: ora il Cb, per sua stessa natura, si occupa di promozione convegnistica per il territorio provinciale, dopo, passando per giunte e consigli comunali e provinciali, si occuperà della parte amministrativa, giuridica e contabile di Miss Italia e di eventuali altre grandi manifestazioni. «Miss Italia è una bella sfida per la città che deve vivere bene l'evento - chiude - deve essere un momento di festa, di vitalità e di importante visibilità non solo nei due giorni di diretta Rai, ma sia prima che dopo». Con il Cb a fare da trait d'union organizzativo tra le forze economiche e le Miss.
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