Il Tirreno

Montecatini

Intanto 50 giovani e adulti sono ospiti nei centri della Valdinievole organizzati dalla Sds

Ragazzi disabili ai campi estivi

Un gruppo di giovani partecipanti ai campi estivi a Marina di Massa
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Un gruppo di giovani partecipanti ai campi estivi a Marina di Massa

Quest'anno sono assicurati dalla Gometa a Marina di Massa

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 MONTECATINI. Saltano i tradizionali campi estivi della ex Aias per molti ragazzi disabili della Valdinievole. La difficile situazione e le problematiche affrontate dall'associazione pistoiese, che ha lasciato l'Aias nazionale cambiando nome e statuto, ha avuto tra le conseguenze l'impossibilità di accogliere, per quest'anno, tanti giovani diversamente abili nel soggiorno di Marina di Massa. Un duro colpo per questi ragazzi e per le loro famiglie, che fino allo scorso anno pagavano una quota all'Aias per permettere ai propri figli di frequentare il campo. «A Marina di Massa stavano benissimo - racconta una mamma - i volontari dell'Aias si prendevano cura di loro durante il soggiorno. Era un modo per fargli acquisire sicurezza e un po' di indipendenza. Siamo rimasti molto delusi nel sapere che quest'estate non sarebbe stato possibile per i nostri figli frequentare il campo. Per molti di loro l'esperienza ha rappresentato, per anni, l'unica occasione di una vacanza al mare». E' stata questa una delle motivazioni che hanno spinto i centri diurni per disabili a rimanere aperti, per la prima volta, anche in agosto. Storicamente, le attività terminavano alla fine di luglio per poi riprendere a settembre. Per molti giovani diversamente abili la pausa estiva rischiava di essere più lunga del solito. Così, la Società della Salute ha programmato la prosecuzione delle attività fino al 12 di agosto. I centri su tutto il territorio della Valdinievole sono cinque: quattro socio-riabilitativi e uno intermedio. I centri socio riabilitativi sono il Raggio di Sole a Lamporecchio, il Centro Anch'io a Montecatini, Antares a Ponte Buggianese, il Faro a Pescia, il centro intermedio la Bottega a Massa e Cozzile. Il progetto riguarda circa 50 giovani-adulti diversamente abili provenienti dagli undici comuni della zona. Ma per molti di loro, grazie alla Gometa onlus, ci sarà anche una breve ma intensa vacanza sulla Riviera Apuana che verrà organizzata dopo il 20 agosto. «Ringraziamo i volontari della Gometa - dicono i genitori - perché sono rimasti gli unici a organizzare questo genere di iniziative, in estate, per i nostri ragazzi. A dir la verità, anche i centri li hanno portati fuori per qualche giorno, all'inizio dell'estate. E, sempre i centri, li stanno portando al mare una volta alla settimana. Ma il vuoto dell'Aias si avverte. Per questo siamo doppiamente grati al presidente Antonio Ciuffreda e a tutte le persone di buona volontà che renderanno possibile l'iniziativa».  La Gometa è di casa al soggiorno Beniamino Socche di via Montegrappa 7 a Marina di Massa. «E' il 13º anno che ci andiamo - spiega Ciuffreda - e stavolta abbiamo anticipato il periodo. Di solito andavamo a settembre. Il numero, rispetto agli anni scorsi è cresciuto: saremo 40. Tanti ci ringraziano per quello che facciamo. Per noi è una gioia. Oltre ad andare sulla spiaggia, la sera portiamo i ragazzi in giro in Versilia: Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta. Per muoverci, contiamo sui pulmini messi a disposizione dalla Misericordia di Pieve. Colgo l'occasione per ringraziarli».

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