La manifestazione
Lavori slittati per un eccesso di ribasso
Francesca Maltagliati
◗
Il complesso scolastico di Valchiusa 2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Pratiche burocratiche da sbrigare, tempi tecnici da rispettare e anche anomalie da verificare. I lavori per la messa in sicurezza del complesso scolastico di Valchiusa tardano a partire per una serie di problematiche, legate alla gara di appalto per il primo lotto di lavori sull'adeguamento statico e antisismico. I lavori, ifatti, probabilmente sarebbero potuti già partire, se non si fossero verificate delle anomalie durante la gara di affidamento, svoltasi a maggio. Gli interventi alla scuola di Valchiusa si sono resi necessari dopo alcuni studi effettuati nel 2009 dall'Università di Firenze sulla struttura, e dai quali emersero alcune criticità dal punto di vista della vulnerabilità sismica, ma non solo. La scuola infatti presenta carenze per quanto riguarda la staticità, indipendentemente dal rischio sismico, oltre che carenze impiantistiche e ai sistemi di sicurezza, come quello antincendio (quest'ultimo però dovrebbe esser stato messo a norma). Da qui la decisione del Comune di dar vita a un progetto che garantisse la totale messa in sicurezza della struttura. Costo totale: un milione e 500mila euro. Una cifra molto alta che fece dichiarare al sindaco, svariati mesi fa, che «la scelta dell'amministrazione di metter mano alle scuole avrebbe comportato l'impossibilità di eseguire altri lavori pubblici nel territorio». Poi ci fu la ricerca dei fondi, che fece slittare l'inizio dei lavori, che sarebbero dovuti partire a inizio anno. Una volta però reperiti i soldi, in parte con mutui, in parte da stanziamenti regionali e anche dal bilancio del Comune, si è potuto procedere la gara per il primo lotto. Peccato però che, a far nuovamente slittare l'apertura del cantiere, sia intervenuto un fattore inaspettato: la ditta che ha vinto la gara, la Vespignani di Pistoia, lo ha fatto con un ribasso troppo alto, il 25%. Da qui la necessità per il Comune di chiedere conto alla ditta di tale ribasso, ma anche la ditta seconda classificata, che aveva fatto un offerta con un ribasso del 16%, ha voluto avere chiarimenti. Per questo i tempi sono slittati. Adesso che sono stati dati tutti i giustificativi, tutto pare chiarito. I lavori sono quindi stati aggiudicati provvisoriamente il 24 giugno scorso. L'affidamento definitivo avverrà con la stipula del contratto (entro 60 giorni dall'affidamento provvisorio). Nel frattempo la ditta vincitrice dovrà fornire tutti i documenti previsti per legge, così come anche il Comune dovrà fornirsi di tutta la documentazione, come il Durc (documento unico di regolarità contributiva), prima di far aprire il cantiere. Poi, finalmente, il via.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
