Proteste
Il Verdi? Troppo piccolo
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Il sindaco Giuseppe Bellandi Miss Italia, Bellandi replica alle associazioni «Servono spazi ampi e almeno duemila posti»
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MONTECATINI. "Vuolsi così colà dove si puote...". Non ha scomodato il Sommo poeta, Giuseppe Bellandi, a proposito della scelta della struttura destinata ad ospitare le finali di Miss Italia, ma il succo è questo. Interpellato per capire se ci sono margini di manovra per far tornare la decisione sul teatro Verdi - così come richiesto da tre associazioni di commercianti e albergatori (Confesercenti, Unim e Asshotel) - il sindaco ha confermato che è la Rai a pretendere, invece, il Palaterme. «Il motivo - spiega - consiste nel fatto che hanno bisogno di uno spazio che possa ospitare una grande scenografia, perché l'edizione 2011 di Miss Italia dovrà essere imponente. In più, c'era anche un problema di spazi per il pubblico. Il Verdi, dopo le modifiche necessarie per esigenze televisive e organizzative, avrebbe potuto contenere circa 500 posti, ma ne servono almeno 2.000». Anche a Bellandi la soluzione Verdi non sarebbe certo dispiaciuta. «Personalmente - conferma - la ritenevo adeguata, anche perché i Cardelli avevano cercato di fornire con sollecitudine le risposte alle tante richieste di Rai e Miren. Ma di fronte alla decisione degli organizzatori dello spettacolo, c'è stato poco da fare». Le associazioni di commercianti e albergatori ritengono che spostare le miss dal centro della città al Palaterme potrebbe sottrarle all'interesse e alla visibilità di montecatinesi e turisti. «Ma questo - assicura Bellandi - non è un pericolo che correremo. Le miss saranno continuamente in centro e inoltre sono previste 5 serate in città con la loro presenza». Infine, c'è la questione dell'impianto di refrigerazione del palazzetto che non è all'altezza. «Se ci sarà un problema di questo tipo, lo risolveremo», replica il sindaco. A.G.
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