Sicurezza
Fuggono dopo gli incidenti: denunciati
Un giovane e una ragazza protagonisti di episodi diversi
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MONSUMMANO. Dopo essere stati protagonisti di due incidenti con feriti, invece di fermarsi a prestare soccorso erano fuggiti, sperando probabilmente di far perdere le proprie tracce. Tentativi falliti in entrambi i casi e così, per altrettanti episodi diversi, due giovani sono stati denunciati per omissione di soccorso. Nel giro di nemmeno un'ora i militari sono riusciti a risalire all'identità del guidatore che, venerdì pomeriggio, aveva investito una donna di 59 anni a Lamporecchio (attualmente ricoverata in osservazione all'ospedale di Empoli). Dopo l'incidente la vettura che aveva travolto la donna era fuggita, ma grazie alle numerose testimonianze raccolte i carabinieri sono riusciti a risalire a una giovane di 22 anni, di origine albanese, che è stata denunciata per omissione di soccorso. Stesso destino per un giovane di 29 anni, pure lui albanese, residente in provincia di Bergamo, ritenuto dai militari uno dei protagonisti dell'incidente avvenuto il 16 luglio in località Masotti a Serravalle. In quella circostanza a rimanere ferita - senza ricevere alcun aiuto - fu una persona residente a Marliana. Dalle indagini i militari sono risaliti al giovane, che è stato denunciato, sempre per omissione di soccorso, dai carabinieri di Marliana. Coltelli e Spray. A Montecatini i carabinieri del nucleo operativo hanno denunciato, in due diverse circostanze, un uomo romeno e una donna dominicana. Il primo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito. Invece la donna, una prostituta, è stata trovata in possesso di una bomboletta spray con una sostanza irritante anti aggressione. Gli oggetti sono stati sequestrati e sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione e porto abusivo di coltello e porto senza giustificato motivo della bomboletta. Documento falso. A Lamporecchio i carabinieri della stazione cittadina hanno fermato, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, un uomo originario del Marocco. Questi si trovava alla guida di un ciclomotore con un permesso internazionale di guida risultato però contraffatto. Il ciclomotore e il documento sono stati sequestrati, mentre l'uomo è stato denunciato per uso di atto falso e falsità materiale commessa da un privato. Armi e droga. I carabinieri della stazione di Montecatini hanno rintracciato ed arrestato un albanese di 26anni domiciliato a Pieve a Nievole. Lo stesso edra colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lucca, in seguito a una condanna a tre anni e tre mesi di reclusione, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione abusiva di armi. L'arrestato è stato trasferito a casa sua dove sconterà la pena agli arresti domiciliari. Furto. A Chiesina Uzzanese i carabinieri della stazione di Ponte Buggianese hanno rintracciato e arrestato una ragazza di 23 anni, pregiudicata, residente in città. Nei confronti della giovane era stato emesso un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Livorno. La stessa deve scontare una pena di cinque mesi e otto giorni di reclusione per furto aggravato, ed è stata condotta al carcere di Sollicciano di Firenze.
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