Attenzione
Cè carenza nel periodo delle ferie
Appello dell'Avis a donare il sangue prima di partire
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Mauro Farnocchia 1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Siamo ormai arrivati nel pieno dell'estate e l'auspicata vacanza ci fa sentire meglio. Il nostro impegno di donatori deve ricordarsi anche di coloro che aspettano una donazione perché le malattie e le emergenze non vanno in ferie». E' lappello lanciato da Mauro Farnocchia, presidente dell'Avis. Ricorda che c'è necessità di sangue appartenente proprio ai gruppi più numerosi: gli o+, mentre gli 0- sono sempre i benvenuti perché molto rari. «Donare il sangue spiega Farnocchia - può davvero salvare una vita, o addirittura più vite. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre, il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono operazioni chirurgiche: nel corso di qualsiasi intervento può diventare necessario, a giudizio del medico anestesista e dei chirurghi, trasfondere globuli rossi concentrati, o plasma, o piastrine. Donare sangue periodicamente garantisce a noi donatori un controllo costante del nostro stato di salute, attraverso visite sanitarie ed esami di laboratorio».
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