Il dolore
In crescita le richieste d'aiuto
Francesca Maltagliati
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Lassessore ai servizi sociali Francesco Conforti Aumentate del 21% le domande di contributi sull'affitto
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PESCIA. Crescono le domande, ma i contributi sono sempre gli stessi. La povertà è costantemente in aumento, anche nel Comune di Pescia. A dimostrarlo sono i numeri, quelli della graduatoria provvisoria, da poco stilata, per i contributi ai canoni d'affitto per l'anno 2011. Ben 239 le domande pervenute, contro le 231 del 2010, che già aveva visto un aumento consistente del numero dei richiedenti, circa il 21% in più, sull'anno precedente. «Purtroppo - commenta l'assessore ai servizi sociali Francesco Conforti - ci troviamo in un momento di grandissima difficoltà e Pescia non è certo un'isola felice. Vediamo che le richieste d'aiuto all'ufficio dei servizi sociali, non solo per quanto riguarda la questione casa, sono costantemente in aumento, mentre le risorse sono più o meno sempre le stesse». Difatti dovrebbero essere sostanzialmente gli stessi dell'anno scorso gli stanziamenti regionali per i contributi ai canoni d'affitto, circa 118mila euro, che poi potranno essere integrati con fondi del Comune che però, viste le difficoltà finanziarie, «non potrà permettersi grandi voli», come dice Conforti. A fare la richiesta diverse tipologie di nucleo familiare. Per lo più si tratta di anziani soli che non ce la fanno a coprire tutte le spese con la pensione, o di famiglie con più figli a carico. Molti gli stranieri, quasi la metà dei richiedenti. I contributi vengono assegnati ogni anno in base ad un bando regionale. I criteri di assegnazione sono sempre gli stessi e sono legati all'Isee che valuta il reddito, la composizione del nucleo familiare, il patrimonio. Per gli stranieri è poi necessario, oltre ai documenti in regola, la residenza all'interno della Regione da almeno 5 anni o in Italia da 10. Gli assegnatari sono stati divisi in due fasce, A e B. Rientrano nella prima fascia coloro che si trovano in situazioni di maggiore indigenza. Quest'anno su 231 richiedenti sono 162 quelli che sono rientrati nella fascia A, 48 in fascia B e 29 le domande reputate non ammissibili. L'anno passato alla fascia A andò il 90% del totale dei fondi a disposizione, mentre a coloro che rientravano nella fascia B solo il 10%. Anche quest'anno è probabile che sia questa la ripartizione che avranno i fondi. La graduatoria è però ancora provvisoria e ci sarà tempo fino al 30 luglio eventuali ricorsi. Per informazioni si può consultare il sito: www.comune.pescia.pt.it.
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