Il dolore
Fermento del commercio nellisola pedonale: già venduti tutti i negozi delle Terme
Gran Caffè Verdi rilancia e si fa in tre Pronti un ristorante e una paninoteca
David Meccoli
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Lavori al Gran Caffè Verdi da agosto anche ristorante e paninoteca 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il coraggio di credere nel rilancio della città passa dal viale Verdi. Mentre i negozi di proprietà delle Terme sono ormai già stati quasi tutti venduti, entro Ferragosto aprirà un mega-locale in piena isola pedonale: il Gran Caffè Verdi ha inglobato due fondi sfitti (di proprietà della Provincia) adiacenti e si propone come ristorante tipico toscano, bar, pizzeria e paninoteca. «Abbiamo fiducia nel nuovo turismo che arriverà in città», dicono i titolari, Giovanna Biondi e Carlo Moretti. Lei che all'inizio si era sentita crollare il mondo addosso alla notizia dell'apertura di un'isola pedonale proprio davanti al suo bar (che gestisce da 6 anni) e che oggi invece si appresta ad aprire un locale multifunzione con un investimento non indifferente. Il complesso verrà inaugurato entro metà agosto e all'originario caffè si sono aggiunti i locali un tempo occupati dall'agenzia di viaggi Turivia e dall'Evergreen Bar. All'interno del primo dei due ci saranno la paninoteca (che promette 30 tipi di panini e hamburger di chianina cotti su una piastra a vista), la pizzeria e il banco con i salumi e i formaggi. All'esterno ci sarà lo spazio con panche e tavolini. Dove invece si trovava l'Evergreen nascerà il Ristorante Verdi, con piatti della cucina tipica toscana. In totale una trentina di coperti interni e 50 esterni (verrà realizzata una struttura in vetro e ferro battuto simile a quella adiacente del bar). La titolare, Giovanna Biondi, oltre all'esperienza maturata al Gran Caffè Verdi, viene da una vecchia famiglia di ristoratori. «Mio nonno - racconta - aprì più di cent'anni fa il ristorante da Vasco a Castelmartini, poi passato in mano a mio padre. Dal 1975 la mia è poi diventata una famiglia di albergatori e oggi ci lanciamo in questa nuova avventura». Un'avventura certo non priva di rischi, soprattutto in un periodo di crisi. «Ma io credo nella ripresa di Montecatini - dice Giovanna Biondi - e poi a settembre c'è Miss Italia: un'occasione imperdibile». Quindi lancia un'idea e un appello. «L'isola pedonale mi può stare bene, ma dobbiamo poterci organizzare anche serate di musica o danzanti. E agli albergatori dico: volete per i vostri clienti una città più accogliente, con negozi e pubblici esercizi aperti? Fateli uscire allora dalle vostre strutture e veniamoci incontro per rilanciare insieme la città». Ma non si investe solo al Caffè Verdi. I negozi di proprietà delle Terme e anch'essi situati sul viale stanno per essere tutti venduti. Tra i contratti già chiusi ci sono quelli dell'ex Cit (acquistati dalla famiglia Cardelli del Teatro Verdi), del Bargilli (preso dai titolari), di un fondo situato di fianco alla gelateria Desideri (vi aprirà una nuova attività), della Fraben Travel (fondo acquistato da un soggetto terzo). L'assenza di auto sul viale non mette più paura.
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