Il Tirreno

Montecatini

Violenza, anziano a giudizio

Francesca Maltagliati
Gli episodi sarebbero avvenuti vicino alle scuole Simonetti
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Gli episodi sarebbero avvenuti vicino alle scuole Simonetti

L'accusa: ha toccato due bimbe fuori dalla scuola

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 PESCIA. Secondo l'accusa, si aggirava davanti alle scuole pronto a palpeggiare le bambine. L'uomo, 73 anni, di Pescia, si trova ora ai domiciliari e verrà processato il 29 novembre con giudizio immediato per violenza sessuale aggravata. Lo ha denunciato una mamma che, andando a prendere la propria figlia e quella di un'amica a scuola, è incappata nel pensionato che si sarebbe messo a palpeggiare una delle due bambine proprio di fronte a lei. I fatti risalgono alla fine di marzo. La donna si trovava all'interno del forno situato di fronte alle scuole Simonetti. Con lei, nel negozio, solo le due bambine e l'anziano che, nonostante il rischio di esser visto, avrebbe allungato le mani verso una delle due bambine, toccandola. Immediato l'intervento della donna che ha intimato all'uomo di allontanarsi e di non tentare mai più un gesto simile. Poi la segnalazione ai carabinieri che hanno accertato che l'anziano non era nuovo ad atti del genere.  Difatti era già stato condannato nel settembre 2009 a scontare 3 anni e 8 mesi con l'accusa di violenza sessuale per aver adescato delle ragazzine davanti alle scuole e nei giardini pubblici di Empoli. Allora (i fatti contestati risalgono al giugno 2007) fu grazie al racconto di una dodicenne che l'uomo venne denunciato e poi condannato. La bambina rivelò prima ai genitori, poi agli assistenti sociali, di questo anziano che, con la scusa di mostrar loro il cane, aveva invitato lei e altre coetanee a salire su un camper. Il pensionato offriva anche caramelle. In realtà, secondo quanto emerso nelle indagini l'uomo, una volta che le piccole vittime si trovavano all'interno del mezzo, le palpeggiava o esibiva i genitali.  Dopo il processo il pedofilo ha però deciso di riprovarci, stavolta a Pescia. Gli episodi sono tre, ma solo per due è stato riconosciuto dalle mamme. Le accuse sono quella di violenza sessuale aggravata dal fatto che una bimba avesse meno di 10 anni (l'altra vittima ne ha 14) e l'aver agito nei pressi di una scuola. Secondo alcune fonti già dallo scorso ottobre l'anziano stazionava di fronte alle scuole ma stranamente, poiché la zona è molto frequentata, nessuno si era mai accorto di nulla, fino alla denuncia della mamma che, assistita dall'avvocato Alessandro Petrocchi, si costituirà parte civile al processo. Se ci sarà un risarcimento danni, i soldi verranno donati alla scuola per comprare dei giochi per i bambini.

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