Proteste
Curista pugliese si offre di organizzare una mostra con le sue opere darte alternative
Sculture con materiale riciclato
Niccolò D'Innocenti
◗
Pasquale Rizzo al lavoro con gli oggetti recuperati alle terme 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. "Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". Questa massima di Lavoisier è diventata una vera e propria filosofia di vita per il professore d'arte in pensione Pasquale Rizzo, che del riutilizzo degli oggetti destinati alla spazzatura ha fatto il fondamento della sua arte. Il professore, nato a Latiano ma residente a Mesagne (due paesi della provincia di Brindisi), ha fatto di Montecatini, conosciuta ai tempi delle gite scolastiche, la sua mèta abituale di ogni estate. E qui da più di sette anni trascorre la fine di luglio per sottoporsi a delle cure termali. E proprio dagli oggetti buttati nelle terme, soprattutto rotoli di carta igenica finita e bicchieri di plastica, l'artista crea le sue miniature: piccoli capolavori dell'arte del riciclo. «Vorrei condividere le mie sculture con questa città, a cui, nel corso del tempo, mi sono molto affezionato - spiega Pasquale Rizzo - mi piacerebbe molto tenere una mostra per farmi conoscere anche qui». Desiderio che si potrebbe realizzare verso gennaio, visto che, in seguito a un incontro con l'assessore Bruno Ialuna, ci potrebbe essere la possibilità per il professore di tenere dei corsi specifici sull'arte del riciclo. In Puglia il professore ha tenuto numerose mostre, fra cui spiccano le miniature della Valle d'Itria, con i caratteristici Trulli, cominciate nel 1973, con la cavalcata dei Re magi che si concludeva in un presepe all'aperto. L'altro tema particolarmente caro è quello che raffigura, tramite miniature, la figura del produttore agricolo, mondo a cui il professore è fortemente legato. A Latiano il comune si è impegnato a realizzare a grandezza naturale un bozzetto preparato precedentemente dall'autore, raffigurante un atto del lavoro agricolo. Inizialmente l'opera doveva essere eseguita dal comune di residenza, Mesagne, a cui il professore aveva regalato diverse sue sculture. Ma, con sua grande delusione, l'amministrazione ha declinato l'impegno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
