Il Tirreno

Montecatini

L’INCONTRO

Niente accordo sulla tassa di soggiorno

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 MONTECATINI. Nessun accordo tra albergatori e Comune sulla tassa di soggiorno. Ieri Apam, Asshotel e Pistoia Turismo si sono incontrati con il sindaco, con il quale hanno cercato di trovare una linea comune in vista dell'introduzione di questa nuova tassa. Ma le parti restano sostanzialmente distanti. Bellandi vorrebbe intascare dalla tassa di soggiorno una cifra considerevole (tra 1,5 e 2,5 milioni di euro in un anno, che servirebbero a finanziare le Terme e ad acquistare la pineta), mentre gli albergatori hanno ribadito il loro no alla tassa. Il divario si concentra sulle quote da ripartire tra le varie categorie: per il Comune ogni cliente pagherebbe 50 centesimi alle strutture a una stella, un euro alle 2 stelle, 1,50 alle 3 stelle, 2 alle 4 stelle e 2,50 alle 5 stelle. La proposta delle associazioni vede abbassarsi la forbice fino a un massimo di 1,50 euro per i 5 stelle e una riduzione del 50% riservata ai gruppi.  «Purtroppo il sindaco - dice Alessandra Bartolozzi, presidente di Asshotel - è rimasto irremovibile su posizioni che non possiamo accettare. Continueremo incontrarci, ma siamo ben lontani dal trovare un accordo».  «Abbiamo fatto nuove proposte - dice il sindaco - e gli albergatori le analizzeranno. Ma il confronto va avanti e cercheremo di trovare una giusta applicazione in vista degli obiettivi previsti».

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