Il Tirreno

Montecatini

Mp&s: ricavi in aumento e meno multe

Approvato il bilancio della società partecipata dal Comune

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 MONTECATINI. Ricavi in aumento di oltre 150mila euro (per un totale di 1,7 milioni di euro), occupazione delle aree di sosta che salgono del 45%, ma decremento delle multe del 23% e dei corrispettivi dei ticket del 2,63%. Sono i dati del bilancio 2010 della Montecatini Parcheggi.  L'utile di esercizio della società partecipata è stato di 474.988 euro (406.433 dopo le imposte). Tra le voci più importanti si nota che il valore della produzione (ovvero i ricavi) aumentano di 151.428 euro, ma anche che diminuiscono i ricavi direttamente derivanti dai parcometri (da 1.307.198 euro del 2009 a 1.272.801 euro del 2010), mentre aumentano (in quanto non effettuati nel 2009) i servizi per conto del Comune e i ricavi derivanti dai servizi per i bus turistici (nel 2010 sono stati rispettivamente raccolti 127.287 e 50.029 euro).  Capitolo multe: nel 2009 i cittadini avevano pagato complessivamente 105.000 euro, che scendono nel 2010 a 81.068 (il 22,79% in meno).  Le cause dei minori ricavi del core business emerse nel corso dell'assemblea della società sono soprattutto due: la gratuità di 748 posti auto decisi dall'amministrazione comunale e la sentenza della Corte di Cassazione che ha inibito l'attività degli ausiliari sul controllo delle aree riservate ai residenti o regolate da disco orario e sul controllo della "sosta selvaggia" in aree sottoposte a divieto, strisce pedonali, marciapiedi ecc. In sostanza, segnala la Montecatini Parcheggi, molti utenti sono andati a occupare queste aree a scapito degli stalli delimitati dalle strisce blu in quanto consapevoli della limitata possibilità di controllo da parte dei vigilini.  Altri dati significativi che si possono trovare nel bilancio 2010 della Mp&s (e confrontati con quelli del 2009) sono l'aumento delle occupazioni delle aree di sosta del 45,61%, l'aumento dei biglietti giornalieri in dotazione ai clienti degli alberghi del 10,47%, il decremento dovuto alla diminuzione di rilascio di permessi a residenti e attività del 6,8% e il decremento del 2,63% dei ricavi per corrispettivi provenienti da parcheggi. Aumenta del 4,16% anche il costo del lavoro a causa di rinnovi contrattuali e ricorsi al lavoro straordinario, mentre diminuiscono del 42,26% i costi per beni di terzi in godimento (grazie a riduzioni del canone di concessione, noleggio dei parcometri, Cosap e Tarsu). D.M.

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