Finanza
Cdm Group: via libera al concordato per evitare il fallimento
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Alla fine la relazione integrativa alla richiesta di concordato preventivo avanzata dai legali rappresentanti dell'immobiliare Cdm Group Spa è stata accolta dal tribunale fallimentare di Lucca, che ha nominato commissario giudiziale il ragionier Andrea Murri di Viareggio fissando l'assemblea dei creditori per il 17 novembre 2011.
Il piano per pagare i debiti della società ha ricevuto l'okay prima dal giudice delegato e poi dal tribunale, grazie a una serie di vendite di immobili necessari per adempiere alle richieste dei giudici evitando il fallimento.
In particolare si tratta del contratto preliminare stipulato dalla Cdm Group spa con la Mcc Corporation per la vendita di un immobile a Salanetti per un importo di quasi 3 milioni, dell'offerta irrevocabile di acquisto della Gem di un complesso immobiliare a Villanovetta di Cuneo del valore di 6,5 milioni, delle due offerte irrevocabili d'acquisto fatte da Cartiera Giusta e Omei srl per l'immobile di Pracando stimato in 173mila euro e dell'offerta della società spagnola Consultoria de Tecnologias Papeleras per l'acquisto di una macchina continua Beloit del valore di un milione.
Oltre alla trattativa in atto per la vendita di un immobile a Pescia del valore di 6 milioni finalizzato alla cessione a terzi. Verranno pagati integralmente il trattamento di fine rapporto agli ex dipendenti e ai professionisti oltre al credito ipotecario con la Bnl per un importo complessivo di 4,3 milioni. Il 25% del credito spetterà agli enti locali che avrebbero dovuto riscuotere l'Ici e all'Erario mentre il 15% andrà ai chirografari.
Il piano per pagare i debiti della società ha ricevuto l'okay prima dal giudice delegato e poi dal tribunale, grazie a una serie di vendite di immobili necessari per adempiere alle richieste dei giudici evitando il fallimento.
In particolare si tratta del contratto preliminare stipulato dalla Cdm Group spa con la Mcc Corporation per la vendita di un immobile a Salanetti per un importo di quasi 3 milioni, dell'offerta irrevocabile di acquisto della Gem di un complesso immobiliare a Villanovetta di Cuneo del valore di 6,5 milioni, delle due offerte irrevocabili d'acquisto fatte da Cartiera Giusta e Omei srl per l'immobile di Pracando stimato in 173mila euro e dell'offerta della società spagnola Consultoria de Tecnologias Papeleras per l'acquisto di una macchina continua Beloit del valore di un milione.
Oltre alla trattativa in atto per la vendita di un immobile a Pescia del valore di 6 milioni finalizzato alla cessione a terzi. Verranno pagati integralmente il trattamento di fine rapporto agli ex dipendenti e ai professionisti oltre al credito ipotecario con la Bnl per un importo complessivo di 4,3 milioni. Il 25% del credito spetterà agli enti locali che avrebbero dovuto riscuotere l'Ici e all'Erario mentre il 15% andrà ai chirografari.
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