Sicurezza
Approvato un documento per richiamare allordine Abenante
Guerra interna al Pd a Pescia Sfiduciato il capogruppo
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Sopra lex sindaco Antonio Abenante A sinistra il segretario del Pd pistoiese Marco Niccolai 2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Se Sparta piange, Atene non ride. Che la situaazione all'interno della maggioranza pesciatina non sia delle più tranquille è cosa nota, con la giunta Marchi che può contare su un margine di sicurezza di appena un voto. Ma non è che tra i banchi dell'opposizione, e in particolare nel gruppo di minoranza più importante, ossia il Pd, si viva un clima idiliaco, anzi. La frattura ormai sempre più palese tra l'ex sindaco e attuale capogruppo Antonio Abenante, e il consigliere (e segretario provinciale Pd) Marco Niccolai, è stata, di fatto, formalizzata. Secondo indiscrezioni, infatti, è stato recentemente approvato dall'assemblea comunale del Pd un documento con il quale viene espresso un giudizio negativo sul comportamento del capogruppo Abenante, in riferimento al protocollo d'intesa sul nuovo ospedale recentemente è stato firmato dai sindaci della Valdinievole e dall'assessore regionale Daniela Scaramuccia. In quell'occasione venne convocato un consiglio comunale straordinario, per elaborare un un documento condiviso da tutti i gruppi con tutte le osservazioni e le richieste di Pescia sulla questione del nuovo ospedale (e da portare poi alla firma del protocollo). Nelle ore precedenti il consiglio i capigruppo riuscirono a trovare, nel potrovarono un'intesa su un documento, ma, poco prima che la seduta iniziasse, il Pd apportò ulteriori modifiche che vennero approvate dopo una lunga discussione. A quanto pare l'intesa raggiunta in conferenza di capigruppo, dove Abenante rappresentava il Pd, non rispettava quelle che erano state le indicazioni del suo partito sia a livello comunale, che provinciale e regionale. Il documento elaborato dai capigruppo, in sostanza, prevedeva modifiche al protocollo d'intesa, ma il partito democratico era già d'accordo sul protocollo stesso (così come i sindaci della Valdinievole che pochi giorni prima lo avevano approvato in conferenza dei sindaci). In sintesi: Abenante avrebbe avrebbe dato il via libera a modificare un testo che, per il Pd, non avrebbe dovuto essere toccato. Questa circostanza fece scoppiare una guerra interna, soprattutto fra Abenante e Marco Niccolai, che adesso è sfociata nel documento approvato dall'assemblea comunale del Pd. Un testo che assomiglia tanto a una "sfiducia" nei confronti di Abenante e che invita il capogruppo a seguire quelle che sono le linee indicate dal partito. Adesso resta da vedere quali conseguenze avrà quel voto interno al Pd.
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